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Via all'Iter per la riqualificazione dell'ex Amusement Park, condomini e bifamilairi al posto del degrado

Potrebbe essere questo il futuro dell'area abbandonata tra Guizza e Albignasego, in via Fogazzaro, che dopo ben dieci tentativi era stata aggiudicata all'asta ormai due anni fa dalla “Mogliano Immobiliare” di Mestre, che con un'offerta di 336 mila euro si era portata a casa un volume di ben 26 mila metri quadri

Parte l'iter per ridare nuova vita all'ex Amusement Park. La giunta martedì scorso ha adottato un nuovo piano attuativo che prevede in quell'area abbandonata una bifamiliare su due piani e tre condomini da 5 piani. Niente più casette di legno ecologiche quindi, ma cemento. Potrebbe essere questo il futuro dell'area abbandonata tra Guizza e Albignasego, in via Fogazzaro, che dopo ben dieci tentativi era stata aggiudicata all'asta ormai due anni fa dalla “Mogliano Immobiliare” di Mestre, che con un'offerta di 336 mila euro si era portata a casa un volume di ben 26 mila metri quadri. Nel 2018 valeva 2,4 milioni di euro. Quell'area però ha ancora una destinazione d'uso ad impianti sportivi e verde attrezzato, che quindi va cambiata per favorire l'ingresso dei costruttori. Il piano infatti è stato adottato, ma non approvato. Dal 4 dicembre al 23 dicembre 2023, chiunque voglia presentare delle osservazioni potrà farlo in Comune, quindi solo dopo la loro valutazione sarà approvato dalla Giunta il piano urbanistico attuativo, che fungerà anche da variante. Va ricordato che l'ex Amusement Park, fino al 2008, era un grande parco giochi per i bambini, con una pista di mini-car, tappeti elastici, campo di mini-golf, bowling, piscina, una sala da ballo e un ristorante. Ora giace abbandonato e nel pieno degrado da 15 anni. Da più di un decennio i residenti segnalano la frequentazione assidua da parte di spacciatori e tossicodipendenti. Nel 2020 era stato addirittura ritrovato il cadavere di un ragazzo di appena 23 anni morto per overdose. Ultimamente era diventata anche il quartier generale di gruppi di adolescenti, che spesso s'introducevano abusivamente nell'ex parco in cerca di avventura. A quel punto è dovuta intervenire l'amministrazione, innalzando un muro di lamiere alto più di 2 metri. I costruttori inizialmente avevano immaginato un piccolo villaggio ecologico, ma per farlo serviva tutta l'area. In questo modo, invece, sorgerà anche uno spazio verde attrezzato con panchine, struttura sportive, fontanelle e soprattutto alberi.

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