menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il ricordo dei poliziotti Giovanni Borraccino e Giordano Coffen, barbaramente uccisi a Padova trent'anni fa

Lunedì 12 aprile alle ore 15, presso la Sala Nassiriya di Palazzo Madama a Roma, si terrà una conferenza stampa in cui verrà ricordato il sacrificio degli agenti della polizia di Stato, Giordano Coffen e Giovanni Borraccino, deceduti trent'anni fa a Padova a seguito di un conflitto a fuoco con dei malviventi

Lunedì 12 aprile alle ore 15, presso la Sala Nassiriya di Palazzo Madama a Roma, si terrà una conferenza stampa in cui verrà ricordato il sacrificio degli agenti della polizia di Stato, Giordano Coffen e Giovanni Borraccino, deceduti trent'anni fa a Padova a seguito di un conflitto a fuoco con dei malviventi. 

Incontro e messa

All'incontro parteciperanno il Sottosegretario al Ministero dell'Interno On. Nicola Molteni, il Questore di Padova Isabella Fusiello e il Senatore Manuel Vescovi, ai tempi collega dei due poliziotti, organizzatore dell'evento a loro dedicato. I lavori saranno coordinati dal giornalista Andrea Camaiora (The Skill). All'incontro presenzieranno anche alcuni parenti delle vittime tra cui il figlio di Boraccino, Riccardo, agente in servizio al Gabinetto Interregionale di polizia scientifica di Padova ed esponenti della polizia di Stato. Dopo la conferenza stampa alle ore 16.00 si terrà una messa di suffragio, presso la Chiesa San Luigi de' Francesi, sita nell'omonima piazza e successivamente i familiari dei due poliziotti barbaramente uccisi e il Questore Fusiello verranno ricevuti dal Presidente del Senato, Maria Alberti Casellati. 

Uccisione

Era il 5 aprile 1991 quando un equipaggio di Volante composto dall’assistente Giovanni Borraccino, e dall’agente ausiliario Giordano Coffen è intervenuto presso il ristorante “Le Padovanelle” - annesso all’omonimo ippodromo padovano - mentre era in corso una rapina ai danni dei clienti del locale. A causa del conflitto a fuoco scaturito Giovanni Borracino e Giordano Coffen persero la vita. Due dei banditi, armati di fucile a pompa, che erano rimasti nascosti dietro alle auto nel parcheggio, aprirono per primi il fuoco: l'agente ausiliario Coffen venne colpito alla schiena e ucciso, mentre l’assistente Borraccino rispose al fuoco ma venne abbattuto a sua volta a fucilate. Gli assassini, una banda mista tra guardie giurate corrotte e pregiudicati comuni, riuscirono a fuggire. Vennero catturati alcune settimane dopo a seguito di serrate indagini della Squadra Mobile di Padova. L’assistente Borraccino lasciò la moglie e due figli. L’agente ausiliario Coffen lasciò i genitori. Alla memoria dei due caduti venne dedicato un cippo commemorativo sul luogo del duplice omicidio. Sono annoverati fra i caduti sulle lapidi presenti all’interno della Questura di Padova e del 2° Reparto Mobile di Padova (dove era in forza l’agente ausiliario Coffen).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento