rotate-mobile
Lunedì, 27 Maggio 2024
Attualità

Apicoltura nelle aree verdi della città: Palazzo Moroni lancia un avviso pubblico

L’obiettivo è quello di sostenere nella propria comunità locale lo sviluppo delle attività apistiche in maniera diffusa sul territorio, come opportunità di reddito e inclusione sociale nonché di tutela ambientale: tale progetto rappresenta la naturale prosecuzione della sperimentazione avviata due anni fa con l’installazione di un apiario composto da 10 arnie all’interno del Parco Morandi

Il Comune di Padova ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per concedere, ad apicoltrici e apicoltori, 10 aree verdi per l’installazione di altrettanti apiari. L’obiettivo è quello di sostenere nella propria comunità locale lo sviluppo delle attività apistiche in maniera diffusa sul territorio, come opportunità di reddito e inclusione sociale nonché di tutela ambientale.

Api

Tale progetto rappresenta la naturale prosecuzione della sperimentazione avviata due anni fa con l’installazione di un apiario composto da 10 arnie all’interno del Parco Morandi. Un intervento che si andava ad aggiungere alla riduzione dell'uso di pesticidi, alla messa a dimora delle specie vegetali più ricche di nettare, agli sfalci differenziati per lasciare intatte alcune zone di prato ricco di fioriture e alla promozione dei “bugs hotel”, come azioni mirate alla tutela degli ecosistemi e allo sviluppo della biodiversità in città. I requisiti obbligatori per partecipare al bando sono lo svolgimento continuativo per almeno cinque anni dell’esercizio dell’attività di apicoltura e il possesso dell’assicurazione per responsabilità civile verso terzi e verso il Comune di validità corrispondente alla durata della concessione (tre anni, rinnovabili fino a sei). Oltre a tali requisiti vi sono poi dei criteri di premialità come la residenza nel Comune di Padova, la giovane età (10 punti per gli under 30 e 5 punti per gli under 40) e l’iscrizione ad un’associazione di apicoltori. Tuttavia, il maggior numero di punti (fino a 25) è determinato dalla qualità della proposta didattica presentata. Infatti, tra gli obblighi dei vincitori del bando ci sarà la realizzazione, nell’arco di un anno solare, di almeno tre iniziative didattiche a favore di almeno una scuola. Obiettivo ultimo dell’amministrazione è infatti anche quello di diffondere cultura sulle api e l’apicoltura, quali saperi fondamentali per una più ampia tutela dell’ambiente e dell’ecosistema urbano.  

Aree verdi

Le dieci aree individuate hanno una superficie di circa 200 metri quadrati e sono dislocate in diversi punti della città, in zone per lo più semi-periferiche. In dettaglio:  

  • area verde Via Boccaccio  
  • parco Roncajette - Via Sant'Orsola Vecchia  
  • bosco Mortise  
  • area verde Via Messico  
  • bacino di laminazione - Via Gerardo  
  • parco dei Salici  
  • parco Mela Rossa  
  • area verde cavalcavia Montà  
  • parco Alpini  
  • bosco via Monticano  

Per partecipare al bando occorre inviare tutta la documentazione richiesta entro le ore 17 del giorno lunedì 3 aprile 2023 agli indirizzi email (pec) verde@pec.comune.padova.it e verdepubblico@comune.padova.it, specificando nell'oggetto “Manifestazione di interesse per l'apicoltura nei parchi cittadini”. Al termine della valutazione delle proposte sarà predisposta una graduatoria, sulla base della quale i primi 10 soggetti selezionati, a partire da quello che ha ottenuto il punteggio maggiore, potranno scegliere una delle aree messe a disposizione dall'amministrazione. Qualora il numero dei soggetti candidati selezionati sia inferiore a 10, i medesimi, sempre nel rispetto della graduatoria, avranno la possibilità di scegliere più di un’area. Una volta consegnate le aree, i concessionari dovranno recintare gli apiari (composti da 5 a 15 arnie) e occuparsi della manutenzione dell’area verde, sfalciando l’erba almeno tre volte all’anno, avendo cura ovviamente di rispettare i tempi della fioritura per permettere la crescita di un buon “pascolo” per le api. 

Antonio Bressa

L’assessore al Verde, Agricoltura e Parchi Antonio Bressa afferma: «Sappiamo quanto siano importanti le api per il nostro ecosistema, per questo, sulla scia di una positiva passata esperienza, abbiamo pubblicato un bando che offre ad apicoltori la possibilità di installare apiari mettendosi a disposizione per valorizzare questo importante elemento di biodiversità e anche per realizzare prodotti come il miele. Abbiamo individuato 10 aree in cui si potrà fare: aree sicure, periferiche rispetto alle abitazioni, dove dovranno anche essere realizzate attività per avvicinare le persone e conoscere l’importante lavoro delle arnie. In particolar modo teniamo alle attività didattiche grazie alle quali i bambini e le bambine potranno in sicurezza conoscere e approfondire il ruolo delle api. Padova vuole investire su una città sostenibile dove la natura dialoga con lo spazio urbano. Da questa iniziativa potrebbero nascere importanti progetti, come ad esempio la messa in rete gli apicoltori per arrivare magari proprio a produrre il miele di Padova»

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Apicoltura nelle aree verdi della città: Palazzo Moroni lancia un avviso pubblico

PadovaOggi è in caricamento