Attualità

Ance: "La manutenzione non è più un opzione. Bene il verde in piazza Savelli"

I costruttori edili applaudono l'operazione dell'amministrazione in zona industriale, dove l'asfalto sarà sostituito da aree verdi e zone permeabili grazie alla depavimentazione

Alessandro Gerotto

“Le risorse investite sulla sistemazione dell’asfalto di via della Croce Rosse e Piazza Savelli testimoniano l’attenzione alla manutenzione del territorio, che oggi non è più un’opzione ma una necessità per evitare gli effetti negativi del maltempo che creano danni sempre più ingenti”. Il presidente di Ance Alessandro Gerotto commenta positivamente la decisione del Comune di Padova di lavorare sulla manutenzione delle strade per evitare i disagi causati dal maltempo e applaude al progetto di sostituire l'asfalto con verde e alberi tra piazzetta Savelli e via della Croce Rossa.

Qualità delle opere

“È evidente che puntare sulla qualità delle opere a rappresenti una vera e propria forma di prevenzione e non solo un costo sostenuto dalle stazioni appaltanti pubbliche. Una prevenzione che deve vedere assieme Comune, Provincia ed Ance Padova con l’obiettivo di rivedere e pensare a nuove opere strategiche di ampio raggio tali da iniziare realmente ad una prevenzione non solo scritta sulla carta, ma che sia di vera efficacia per la garanzia dell'incolumità pubblica come in questo caso specifico” spiega Gerotto “ed è oggi fondamentale fare squadra per creare delle opere di qualità in grado di prevenire i disagi e gli effetti negativi del maltempo e non dover intervenire nella fase post a danni già avvenuti perché questo comporta dei costi enormi per i contribuenti oltre che disagi e pericoli per la collettività”.

Pnrr

“Il Pnrr è una grande opportunità per investire sul futuro pensando in un’ottica di sistema magari attraverso la creazione di un piano strategico intercomunale che punti a mettere in sicurezza le opere e le infrastrutture del territorio perché questo significa mettere in sicurezza anche cittadini e comunità. Questo piano non vuole essere un doppione dei piani di Protezione Civile ma un coordinamento tra i vari strumenti oggi a disposizione come, per esempio, il Pai (Piano di Assetto Idrogeologico), Pgra (Piano di Gestione del Rischio Alluvioni), Pta (Piano Tutela Acque) solo per citarne alcuni al fine di concretizzare opere di necessaria ed ineludibile necessità secondo un crono programma organizzato e preciso”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ance: "La manutenzione non è più un opzione. Bene il verde in piazza Savelli"

PadovaOggi è in caricamento