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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Autonomia differenziata, le reazioni politiche dopo l'ok del Senato

Conciso ma eloquente il deputato Alberto Stefani, segretario della Liga Veneta e presidente della commissione bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale: «Il voto favorevole al Senato sull’autonomia è un sogno che si sta realizzando»

Dopo l'ok del Senato sull'autonomia differenziata non si sono fatte attendere le reazioni politiche.

Alberto Stefani

Conciso ma eloquente il deputato Alberto Stefani, segretario della Liga Veneta e presidente della commissione bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale: «Il voto favorevole al Senato sull’autonomia è un sogno che si sta realizzando. Un risultato storico per la Lega: dopo 30 anni di battaglie, oggi vinciamo una partita straordinaria. Ora avanti tutta, al lavoro per portare avanti l’iter alla Camera».

Massimo Bitonci

Altrettanto soddisfatto Massimo Bitonci, sottosegretario della Lega al ministero delle Imprese e del Made in Italy: «L’approvazione al Senato delle disposizioni per l’attuazione dell’Autonomia differenziata, ai sensi dell’art. 116, terzo comma, della Costituzione è una prima risposta della Lega al risultato unanime del Referendum in Veneto e Lombardia del 2017. Con la legge quadro si mettono finalmente le basi per le successive intese, volte a devolvere tutte o solo alcune delle 23 materie previste. Per chi ha letto e studiato il testo, questo provvedimento non ha lo scopo di dividere, ma di unire la Nazione, che già oggi risulta squilibrata nei servizi civili e sociali, tra nord e sud, tra centro e periferia. Maggiori competenze, meno centralismo, efficienza, responsabilizzazione degli amministratori, razionalizzazione della spesa; questi sono gli obiettivi che attraverso i livelli essenziali delle prestazioni, costi e fabbisogni standard, garantiranno a tutti i cittadini quei servizi che meritano, al di là di dove sono nati o di dove risiedono. Essere virtuosi ed efficienti non vuol dire penalizzare, ma aiutare il sistema Paese a cancellare dei gap storici. Un particolare ringraziamento al ministro Calderoli, che con lungimiranza ed ascolto ha finalizzato la giusta sintesi tra le diverse competenze della maggioranza e dato risposte concrete anche a coloro che non credono in questa importante riforma, ma col tempo cambieranno idea».

Luca De Carlo

A nome di Fratelli d'Italia si congratula invece Luca De Carlo, coordinatore veneto del partito: «La votazione di oggi rappresenta un passo significativo e decisivo non solo per tutte quelle realtà, come il Veneto, che hanno chiesto l'attuazione dell'autonomia differenziata, ma per l'intera nazione. È stata messa la prima pietra in quello che sarà certamente un lungo processo normativo, ma che dopo anni di slogan, promesse e propaganda ha potuto trovare concretizzazione solo con un governo targato Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni: era un impegno che avevamo preso chiaramente in campagna elettorale, e Fratelli d'Italia mantiene sempre quello che dice, tanto da essere premiata dai cittadini proprio per la sua coerenza. Gli scettici assicuravano che avremmo cambiato idea, invece il voto di oggi ha dimostrato il ruolo centrale, strategico e decisivo del nostro partito per arrivare finalmente ad un'azione concreta: il percorso è avviato e ora lo condurremo in porto”: così il senatore Luca De Carlo, coordinatore veneto di Fratelli d'Italia, commenta l'approvazione avvenuta questa sera in Senato del disegno di legge sull'autonomia differenziata».

Andrea Ostellari

Sprizza di gioia anche Andrea Ostellari, sottosegretario di Stato alla giustizia: «Oggi è un giorno storico per il Veneto. L’approvazione della legge quadro sull’Autonomia differenziata ripaga le migliaia di militanti della Lega che per anni hanno dedicato tempo e fatica per promuovere un obiettivo per molti irrealizzabile. Invece, ancora una volta, chi ci crede, lotta e vince. E con questa riforma, grazie alla Lega, hanno vinto tutti i veneti».

Mara Bizzotto

Commenta Mara Bizzotto, vicepresidente vicario del gruppo Lega al Senato: «Con l’approvazione dell’Autonomia differenziata, oggi abbiamo scritto la storia. L’Autonomia è il coronamento di un sogno e di 40 anni di battaglie politiche della Lega. L’Autonomia, chiesta da milioni di veneti e di lombardi con i referendum del 2017, sarà una grande rivoluzione democratica che cambierà il nostro Paese e che porterà enormi benefici non soltanto al Veneto e alla Lombardia, ma a tutta l’Italia, che uscirà finalmente dalla sabbie mobili del centralismo romano. Per noi l’Autonomia è la madre di tutte le riforme: ora avanti spediti e compatti per arrivare il prima possibile all’approvazione definitiva dell’autonomia da parte della Camera».

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