Vecchie caldaie, contributo fino a 700 euro dal Comune dell'Alta per chi le sostituisce

Promuovere misure ed attività per il miglioramento della qualità dell'aria: è questo l’obiettivo del contributo previsto dalla Giunta del Comune di Carmignano di Brenta destinato a chi sostituisce le vecchie caldaie nelle abitazioni con apparecchi ad alta resa

Promuovere misure ed attività per il miglioramento della qualità dell'aria: è questo l’obiettivo del contributo previsto dalla Giunta del Comune di Carmignano di Brenta destinato a chi sostituisce le vecchie caldaie nelle abitazioni con apparecchi ad alta resa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il bando

Spiega il sindaco Alessandro Bolis: «Abbiamo emesso un bando che prevede finanziamenti per incentivare la sostituzione di impianti di riscaldamento o di caldaie installate da almeno 10 anni con una caldaia di nuova fabbricazione, ad alto rendimento energetico e a basso livello di emissione di sostanze inquinanti climalteranti. Nel 2019 abbiamo erogato 30mila euro e hanno aderito alla misura 39 cittadini. Una somma di tutto rispetto se rapportata al numero di abitanti: nel 2019 abbiamo erogato 3,9 euro ad abitante a Carmignano, rispetto ai circa 10 centesimi dell’analogo contributo erogato da parte della Regione e ai circa 10 centesimi da parte della Provincia di Padova». La domanda per accedere al finanziamento può essere presentata fino al 31 agosto 2020 per installazioni dal 1 gennaio al 31 agosto 2020. Il criterio per l'ammissione al contributo è l’ordine cronologico di ricezione delle domande all'ufficio protocollo e comunque fino ad esaurimento dei fondi. Aggiunge Andrea Bombonati, assessore all'ambiente: «A Carmignano di Brenta le emissioni di CO2 derivanti dalle abitazioni private concorrono per il 15,19% alle emissioni complessive e quindi quello dello svecchiamento del parco caldaie è un settore prioritario di intervento. Ma non è l’unica misura che stiamo mettendo in campo per abbassare i consumi e le emissioni. Interverremo piantando nuovi alberi, incrementando le piste ciclabili, diminuendo l’impatto ambientale nell’ambito dei rifiuti e del consumo dell’acqua, del suolo e dell’energia». Commento finale del sindaco Bolis: «Interventi previsti dal nostro Piano di adattamento ai cambiamenti climatici, un documento di cui pochissimi Comuni si sono dotati che mira a rendere nel medio periodo il nostro territorio resiliente agli effetti negativi dei cambiamenti climatici che prevede 50 azioni concrete entro il 2030». Maggiori informazioni sul bando caldaie nel sito Internet del Comune.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid: primo caso di alunno positivo nel Padovano, classe e docenti in isolamento

  • «Dov’è la felicità? È molto lontana, è vicino a Padova», il meme diventa virale

  • Tragedia nella Bassa: bimba di un anno e mezzo muore investita dal nonno

  • Crisanti smentisce Zaia: «Il modello Veneto è merito dell'Università di Padova»

  • Frontale tra una Punto e un furgoncino: 17enne padovana perde la vita

  • L’amore trionfa: sistemato a tempo di record il murale di Kenny Random imbrattato nella notte

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento