rotate-mobile
Attualità

Mancano autisti, BusItalia offre un bonus d'ingresso da 3000 euro

I sindacati però denunciano l'inganno: «Vanno restituiti qualora entro due anni il dipendente dovesse dimettersi»

Un bonus di oltre 3 mila euro per fare l'autista di Busitalia Veneto. L'azienda è in difficoltà e non riesce ad assumermene, nonostante gli annunci dell'amministratore delegato Gino Colella. Entro la primavera erano state promesse almeno 40 nuove assunzioni per rilanciare il trasporto pubblico, ma gli stipendi bassi non stanno corteggiando eventuali interessati. Per questo, nel tentativo di diventare più attraenti, BusItalia ha messo a disposizione un bonus. Il primo esempio a Padova è stato un giovane campano, che ha firmato un nuovo tipo di contratto, in cui è previsto anche un bonus da più di 3 mila euro. Una somma aggiuntiva che potrebbe rivelarsi molto utile in particolare per gli autisti che devono arrivare dal meridione, che arrivano a Padova con la necessità di trovare una casa ed affrontare tutte le prime spese per il trasferimento. Nel contratto però c'è anche una clausola, contestata dai sindacati di Adl Cobas, che prevede la restituzione del bonus qualora dovesse dimettersi prima di due anni: «Come fa un giovane neo-assunto ad impegnarsi a restare in città per 24 mesi se non verifica prima sul campo di essere autosufficiente a livello economico? - si chiede Stefano Pieretti di Adl Cobas - .La strada per trovare i nuovi autisti è una sola: offrire stipendi più alti di quelli attuali. Serve un aumento di almeno 300 euro».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mancano autisti, BusItalia offre un bonus d'ingresso da 3000 euro

PadovaOggi è in caricamento