Bonus mobilità: «Sia esteso anche agli studenti fuori sede». L'appello di Udu

Studenti Per Udu interviene sul contributo inserito nel Decreto Rilancio riservato ai maggiorenni residenti in comuni con più di 50mila abitanti chiedendone l'estensione

(foto: archivio)

Una buona iniziativa con molteplici risvolti positivi ma che, in una città come Padova dalla fortissima presenza di studenti universitari, andrebbe estesa anche a questi ultimi. É la proposta che avanza il sindacato Studenti Per Udu Padova.

Iniziativa positiva

«Da giorni è stato annunciato dal presidente Conte il bonus mobilità che coprirà fino al 60%, e per un massimo di 500 euro, la spesa sostenuta per l'acquisto di biciclette e altri veicoli per la micro mobilità elettrica, valido per tutti i maggiorenni residenti in comuni con più di 50mila abitanti. Sembra uno strumento valido, che mette a disposizione un mezzo di trasporto economico in tempi di crisi, nonché un primo passo per incentivare la mobilità sostenibile e decongestionare il traffico cittadino - dichiara Pietro Notarnicola, coordinatore di Udu Padova - ma non tiene conto delle migliaia di studenti fuori sede, e quindi non residenti, che potrebbero beneficiarne».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La richiesta al Comune

A Padova gli studenti universitari che vivono temporaneamente in città per frequentare l'ateneo pur non registrandovi la residenza sono migliaia. Il bonus spettante ai residenti padovani non li copre, poiché queste persone ne beneficerebbero nel proprio comune di residenza (con più di 50mila abitanti). Udu tuttavia ricorda come la bicicletta sia spesso l'unico mezzo a disposizione dello studente medio: «Un'estensione di questo buono anche ai fuori sede sarebbe doverosa. Per questo chiediamo - conclude Notarnicola - che il sindaco e l'amministrazione comunale si facciano carico di richiederne l'ampliamento anche agli studenti fuori sede». Oltre ad agevolare coloro che con il lockdown sono rientrati nelle città d'origine pur continuando a farsi carico dell'affitto a Padova, il bonus mobilità potrebbe anche aiutare indirettamente a contrastare le locazioni "in nero": «Per censire i fuori sede a cui assegnare il bonus in quanto dimoranti in città basterebbe chiedere di certificare il proprio status con il contratto d'affitto - aggiunge il sindacato -. Ci auguriamo che le istituzioni in questo momento di difficoltà economica ascoltino le nostre richieste».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Zaia: «Questa cosa non dura due settimane, abbiamo un progetto che arriva a maggio 2021»

  • Caccia senza licenza e in giorno di silenzio venatorio: denunciato 71enne

  • Live - Nuovo Dpcm in arrivo nel weekend: si va verso il coprifuoco

  • Coronavirus, il prof. Ursini difende Andrea Crisanti: «Parole sgradevoli dal professor Palù»

  • Coronavirus, Crisanti: «Siamo in un mare in tempesta. Secondo lockdown? Sarebbe inutile»

  • Coronavirus, Zaia: «Ho l'impressione che questo Dpcm sia solo un "riscaldamento a bordo campo"»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento