Cani e proprietari: attività, idee e giochi da fare in casa in questi giorni

La cinofila padovana Laura Lubian ci suggerisce alcune attività che si possono fare insieme al proprio cane tra le mura domestiche per svagarsi insieme a lui in maniera costruttiva

In queste giornate un po’ strane in cui è meglio rimanere a casa, ho pensato che potrebbe far piacere ad alcuni avere delle idee su attività semplici, divertenti e costruttive da fare dentro casa insieme al proprio cane.

Il richiamo

Un’attività che suggerisco a tutte le persone che iniziano le lezioni con me, è quella di allenare il richiamo del cane attraverso questo gioco che si può fare all'interno del proprio nucleo familiare. Per iniziare possiamo metterci in soggiorno formando un cerchio abbastanza ampio con dei premietti in mano (e se siamo in più di 2 rispettando la distanza di almeno 1 metro l'uno dall'altro). A turno una persona chiamerà il cane e lo premierà appena arriverà da lui. Attenzione ad organizzarsi perché il cane deve essere chiamato da una persona alla volta, mentre le altre non dovranno muoversi o interferire. Inoltre cerchiamo di premiare il cane quando arriva e magari si siede davanti, non certo quando arriva e ci salta addosso. Una volta consolidato questo meccanismo, ognuno si può nascondere in una stanza diversa della casa e con lo stesso principio a turno chiama il cane. Se il cane sbaglia stanza e va da una persona che non lo sta chiamando, ovviamente questa non dovrà muoversi nè premiarlo. Il biscottino dovrà arrivare solo dalla persona che ha iniziato il richiamo. Vedrete che facendo questo esercizio dentro casa o in giardino, il nostro cane inizierà ad arrivare sempre più velocemente appena sentirà il suo nome. A questo punto potremo passare facilmente ad altri esercizi mirati per consolidare il richiamo in più situazioni diverse.

Nascondino

Ho notato che questo gioco fa divertire un sacco di persone e che spesso vengono da me avendolo già impostato più o meno da soli utilizzando la fantasia. Si tratta di fissare il nostro cane su un oggetto specifico, che può essere il suo gioco, un legnetto o anche un cartoccio con dei premietti. Mettiamo il cane fermo in un punto e gli facciamo vedere l’oggetto. Poi facciamo finta di metterlo in più posti nascosti, per esempio dietro la tenda, una porta o un mobiletto. Una volta sistemato l’oggetto in un nascondiglio, possiamo far partire il cane alla ricerca. Magari le prime volte cerchiamo di non metterlo in posti troppo difficili, se inizialmente si distrae troppo possiamo aiutarlo incitandolo allegramente e dirigendoci nei paraggi del nascondiglio, il suo naso poi farà il resto. Per i più esperti possiamo aumentare la difficoltà chiedendogli di cercare un oggetto, trovarlo e poi di riportarcelo. In questo caso dobbiamo prima insegnargli il riporto premiando tutte le volte che il cane terrà l’oggetto in bocca, poi quando lo lascerà nella nostra mano, successivamente quando da terra lo prenderà e lo lascerà nella nostra mano, infine quando lanceremo l’oggetto gradualmente sempre più distante e il cane andrà a prenderlo per poi riportarcelo in mano. Una volta insegnata questa competenza, potremo unire il gioco del nascondino con il riporto e inserire tutte le varianti che ci vengono in mente.

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Autocontrollo

Un altro gioco utilissimo è quello di insegnare al nostro cane a saper aspettare e rimanere fermo nonostante appoggiamo la ciotola con il suo cibo a terra. In questa maniera lo aiutiamo ad ascoltarci di più, a controllarsi e a non vivere troppo in autogestione. Quando è ora di mangiare, possiamo insegnargli a stare seduto fermo mentre noi gradualmente abbassiamo la ciotola con il cibo a terra. Se il cane si alza prima, rialzeremo la ciotola, lo metteremo di nuovo seduto al suo posto e ripeteremo l’esercizio. Se invece rimane fermo ad aspettare, possiamo confermargli di andare alla ciotola a mangiare. Piano piano potremo aumentare la distanza tra il cane e la ciotola o i tempi di attesa del cane facendolo aspettare sempre di più prima di mandarlo alla ciotola.

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