Cani e proprietari: emergenza Coronavirus, come comportarsi col proprio animale

La cinofila padovana Laura Lubian affronta il tema del rapporto con il proprio cane in questi giorni e fornisce alcuni suggerimenti generali, dettati in primis dal buon senso

Durante questi giorni di emergenza alcune persone mi hanno chiesto informazioni su come comportarsi con i propri cani, se esiste il rischio che possano diffondere il nuovo Coronavirus o no.

Alcuni commenti senza fondamento

Non ci sono prove che gli animali possano venire infettati da questo virus e non bisogna nemmeno alimentare commenti insensati tra cui quello che a prescindere sembra pericoloso farsi leccare dal proprio cane. Questi commenti ogni volta lasciano il tempo che trovano perché non credo esistano padroni che non si siano mai fatti leccare la faccia, di proposito o anche per una mossa a tradimento del proprio cane. Se fosse cosi, i casi di infezione per qualsiasi malattia sarebbero all’ordine del giorno. Basterebbe usare un po’ di buon senso di fronte a queste notizie per non creare allarmismo insensato.

Usiamo il buon senso

Ovviamente la saliva del cane (come d’altronde anche quella umana) può trasmettere dei batteri. La stragrande maggioranza dei casi non porta conseguenze perché il nostro sistema immunitario funziona bene, sia per difenderci dai batteri che si trovano nei luoghi pubblici, sia per quelli che ci trasmettono le persone e gli animali. Questo non giustifica il fatto che si debba passare la giornata a baciare il proprio cane, ma se una persona è in salute non deve correre a disinfettarsi la faccia alla prima leccata per paura di ammalarsi. Pensate solo ai cani che vengono utilizzati per la Pet therapy. Se fosse vero che la saliva del cane compromette la salute delle persone non potrebbero esistere queste attività. E invece certi cani vengono educati proprio per aiutare psicologicamente e fisicamente le persone con dei problemi sia fisici che di salute. E i risultati sono emozionanti.

Gli accorgimenti da avere sempre

Magari quello che si può fare in linea generale è avere delle piccole accortezze che si utilizzano, per esempio, anche quando si è in posti pubblici o si è costretti a baciare o stringere le mani di tante persone in pubblico. Dopo aver giocato con il proprio cane è opportuno lavarsi le mani per evitare di diffondere i batteri sul proprio viso o magari su del cibo che successivamente si tocca. Spazzoliamo sempre il nostro cane per togliere la sporcizia che il suo pelo può aver accumulato all’aria aperta. Non facciamoci leccare da cani randagi o da cani che non conosciamo perché non sappiamo da dove vengono, come vivono e soprattutto se sono sani o se hanno delle malattie Ovviamente ogni cane di proprietà dev’essere vaccinato regolarmente, i cuccioli vanno sverminati e magari facciamo attenzione che il nostro cane non si avvicini con il muso alle feci di altri animali. Insomma, il mio consiglio è quello di utilizzare il buon senso e le regole igieniche che abbiamo imparato fin da piccoli, niente di più. Non basta che un cane dia una leccatina per mettere a rischio la salute del proprietario, altrimenti noi cinofili saremmo costantemente in fin di vita. Foto da BauFoto

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