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La Cariparo chiude con un avanzo di 130 milioni e un patrimonio di oltre 2 miliardi di euro

Il Consiglio Generale della Fondazione ha approvato il bilancio di esercizio e quello Sociale 2023, che rendicontano la gestione economico-finanziaria dell’ente e gli effetti sociali del suo operato sul territorio

Il Consiglio Generale di Fondazione Cariparo ha approvato il bilancio di esercizio e il bilancio Sociale 2023, che rendicontano la gestione economico-finanziaria dell’Ente e gli effetti sociali del suo operato sul territorio. Il Presidente della Fondazione Gilberto Muraro dichiara: «Nonostante un contesto globale sempre più complicato, chiudiamo il 2023 in modo particolarmente soddisfacente sotto il profilo economico ed erogativo. Numeri di cui andiamo molto fieri e che rappresentano il frutto di un’attenta e proficua gestione del patrimonio dell’Ente. Le maggiori risorse generate consentono quindi un’accresciuta capacità di risposta alle esigenze espresse dalle comunità delle province di Padova e Rovigo, consolidando ulteriormente il ruolo della Fondazione al servizio del territorio di riferimento».

Il bilancio esercizio 2023

Parliamo di un patrimonio netto di 2,2 miliardi di euro con un totale attivi finanziari di 2,8 miliardi di euro (3,2 miliardi di euro al valore di mercato) e un avanzo di esercizio di 129,5 milioni di euro. Le risorse assegnate all’attività erogativa nel 2023 sono pari a 64,2 milioni di euro, mentre quelle disponibili per l’attività erogativa nel 2024 sono di 60 milioni di euro. L’esercizio chiude con un avanzo di 129,5 milioni di euro. Un risultato – tra i migliori conseguiti nella storia della Fondazione – che ha portato gli Organi alla decisione di incrementare le risorse destinate all’attività filantropica dell’anno in corso dai 55 milioni previsti nel Documento di Programmazione Annuale (DPA) 2024 a 60 milioni di euro. È stato inoltre effettuato un importante accantonamento, di oltre 31 milioni di euro, al Fondo di Stabilizzazione delle Erogazioni, che reintegra le risorse utilizzate nel 2023 per consentire lo svolgimento dell’attività erogativa e, nel contempo, consolida la consistenza del Fondo stesso. La restante cifra, pari a 45,3 milioni di euro, andrà invece a consolidare il patrimonio dell’Ente.

Il mercato

Il valore di mercato del portafoglio finanziario ammonta a 3,2 miliardi di euro e il risultato complessivo della sua gestione nel 2023 è pari a 201,2 milioni di euro. Il risultato a conto economico non include circa 230 milioni di incremento delle plusvalenze latenti sulla partecipazione in Intesa Sanpaolo e sugli investimenti non quotati (plusvalenze che a fine 2023 hanno complessivamente raggiunto i 410 milioni). Prosegue il percorso di integrazione dei criteri di responsabilità sociale e ambientale – connaturati alla missione della Fondazione – anche nella gestione del portafoglio finanziario. Da segnalare, a questo proposito, l’impegno che la Fondazione ha assunto a portare il proprio portafoglio di investimenti ad emissioni nette zero entro il 2050, dimezzandole entro il 2030.

Le erogazioni

Nel 2023 la Fondazione ha assunto deliberazioni per 64,2 milioni di euro, di cui 47,7 milioni assegnati per 683 progetti e 16,5 milioni per iniziative che verranno attuate nel 2024. A questi vanno ad aggiungersi circa 10,7 milioni di risorse già deliberate su fondi 2024 per grandi progetti in fase imminente di avvio. Le erogazioni assegnate nel 2023 sono così ripartite nelle 7 linee strategiche che orientano l’attività filantropica dell’Ente: 13,4 milioni a Educazione e Formazione, 12,3 milioni a Inclusione sociale, 8,6 milioni a Partecipazione alla vita culturale, 5,6 milioni  a Tutela e valorizzazione del Patrimonio storico-artistico; 2,7 milioni a Ricerca, innovazione e sviluppo del territorio, 4,4 milioni a Salute e corretti stili di vita, 0,8 milioni a Tutela e valorizzazione dell’Ambiente e del paesaggio, oltre a 10.000 euro per il Fondo Unico Nazionale per il volontariato e le iniziative comuni delle Fondazioni. Tra gli impegni assunti nel 2023 per progetti che saranno realizzati nell’anno in corso, i più rilevanti riguardano 7 bandi: 8,8 milioni di euro per la ricerca scientifica (Bandi Ricerca Scientifica di Eccellenza, Ricerca Pediatrica e Ricerca Biomedica), 3 milioni di euro per l’ambiente (Bando GreenUp! e Progetto +Api), 2,2 milioni per inclusione sociale (Bando Autonomia Più e Bando Sostegno all’imprenditoria sociale).

I principali progetti del 2023

Tra le iniziative più significative del 2023 si ricordano il lancio del nuovo bando GreenUp! per il miglioramento della qualità ambientale, che troverà attuazione nel 2024, e i bandi Autonomia Più e Sportivamente Più, per la creazione di percorsi di autonomia abitativa e la promozione dell’attività motoria e sportiva per le persone con disabilità. È proseguito inoltre il grande impegno sul fronte della cultura con la promozione di grandi eventi espositivi a Padova e Rovigo che hanno attirato oltre 120.000 visitatori nel 2023. Una menzione particolare merita il costante e sempre più incisivo impegno della Fondazione nell’ampio e articolato progetto di trasformazione dell’ex centro fieristico di proprietà della controllata Cen.ser, a Rovigo, in un polo dell’innovazione, della ricerca e della formazione. Nel 2023 sono state poste le basi per alcune grandi iniziative di durata pluriennale che mirano a generare nuove opportunità e sviluppo per il territorio. Si segnalano in particolare gli investimenti per lo student housing per studenti universitari, il CRITICAL - Centro Studi sui Cambiamenti Climatici dell’Università di Padova, con sede a Rovigo, che punta ad essere un centro di ricerca di livello internazionale, l’impegno per la nuova Casa della Musica di Padova, che verrà realizzata con il grande restauro dell’Auditorium del Conservatorio Cesare Pollini, lo studio di un intervento per favorire l’inclusione socio-educativa e formativa di minori stranieri accompagnati e non, ed infine, un percorso di capacity building rivolto agli enti del terzo settore.

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