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Martedì, 6 Dicembre 2022
Attualità Montegrotto Terme

«La bolletta della luce mi è costata 40mila euro in più»: la denuncia di un albergatore

Dai 16.722,50 euro del luglio 2021 si è passati ai 55.394,50 euro del luglio di quest'anno: a denunciarlo è Emanuele Boaretto, titolare dell’hotel Terme Millepini, che si è visto anche negare dalla Soprintendenza la possibilità di installare dei pannelli fotovoltaici sulla facciata

«Un rifiuto che ci costerà troppo caro». Così etichetta Emanuele Boaretto, titolare dell’hotel Terme Millepini a Montegrotto Terme, la risposta negativa giunta dalla Soprintendenza in merito all’installazione dei pannelli fotovoltaici sulla parete della struttura per ovviare almeno parzialmente ai costi sempre più ingenti relativi alla fornitura elettrica.

Soprintendenza

«Considerate le ragioni di non accoglimento delle osservazioni, le opere in progetto risultano incompatibili con i valori paesaggistici che qualificano il contesto di riferimento – è la motivazione del Soprintendente Fabrizio Magani. - In relazione alla collocazione del previsto impianto fotovoltaico sul fronte sud dell’edificio a destinazione ricettiva, operazione non mitigabile che introduce sulle superfici verticali, opache che definiscono l’immobile, una soluzione di elevata percepibilità e negativo impatto. Il compendio si colloca ai piedi del Monte Alto in diretta relazione con i pendii boscati che lo caratterizzano assieme al piccolo abitato di Turri e costituisce, all’interno dell’agglomerato insediativo, una anomalia dimensionale e tipologica che l’intervento in previsione evidenzierebbe, contribuendo ulteriormente ad emarginare l’edificio dal tessuto circostante».

La replica

«Con il rispetto che devo e la collaborazione che da sempre assicuro al Parco Regionale dei Colli Euganei - scuote la testa l’architetto Emanuele Boaretto -non posso che esprimere la mia contrarietà a fatto che non sia stata demandata la decisione alla valutazione di un progetto. Qualcuno dovrà spiegarci cosa si può fare. Se comprendiamo le ragioni naturalistiche, troviamo paradossale non poter rispettare le esigenze ambientalistiche che il presente ci impone, velocizzando la transizione alle rinnovabili che non può rimanere solo negli intenti». Non ha tardato a rispondere per iscritto, Boaretto, alla replica del Soprintendente: «Ho manifestato la mia delusione per la decisione assunta. Una decisione che ci ha stupiti, vista la relazione inoltrata per giustificare l'intervento, contestando le motivazioni alla base del diniego. Spiace, inoltre, che a fronte di una situazione drammatica a livello dell'intero Occidente, alle più volte auspicate facilitazioni per la realizzazione di detti impianti, anche in deroga alle norme vigenti, si sia optato per una valutazione senza un eventuale sopralluogo e senza considerare che mai il riflesso eventuale dei pannelli potesse disturbare il territorio contiguo. Basti pensare che l'angolo di incidenza del sole sulle superfici verticali dei pannelli è uguale all'angolo di riflessione, e questo nelle varie stagioni e mai sarebbe possibile una riflessione oltre i confini della nostra proprietà».

Bollette

A non mancare nella missiva dell’albergatore sono le due fatture dell'energia elettrica relative al mese di luglio 2021, con un consumo pari a 72.728 KWh per un importo di euro 16.722,50, e quella di luglio 2022, con un consumo pari a 71.929 KWh ed un importo di euro 55.394,50. «Non mi stanco di chiedere di rivedere la decisione di parziale diniego - chiosa l’imprenditore - o in alternativa, se questo non fosse possibile, che sia la Soprintendenza o chi per essa a provvedere al pagamento della differenza dei due importi superiore a 38 mila euro, o quanto meno a spiegarci quali soluzioni adottare per non far morire le nostre aziende».

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