Lunedì, 15 Luglio 2024
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Padova tra le città più calde d'Italia, Zaia: «Aprite le vostre case a chi sta soffrendo»

Tasso di umidità oltre il 50% e temperature alle stelle. Il presidente della Regione fa un appello verso chi può aiutare i più fragili

Temperature bollenti e tasso di umidità alle stelle. Padova oggi è una delle città più calde d'Italia con punte di 37 gradi econ una percentuale oltre il 50 di umidità. «In questi giorni stiamo affrontando una situazione climatica difficile - commenta il presidente della Regione, Luca Zaia - .Le temperature estremamente elevate stanno mettendo a dura prova la salute e il benessere di tutti noi. La dichiarazione di allarme climatico per disagio fisico, che riguarda gran parte del Veneto, potrebbe essere prolungata nei giorni successivi. È in momenti come questi che la nostra comunità deve dimostrare il suo spirito di solidarietà e la sua capacità di prendersi cura di chi fatica a proteggersi dal grande caldo estivo. Senza troppo allarmismo, consapevole che in fondo anche il grande caldo è parte dell’estate, rivolgo un appello affinché ciascuno rimanga vigile e pronto a segnalare le situazioni di pericolo per gli anziani, i malati e chi è più fragile. Queste persone sono particolarmente vulnerabili agli effetti negativi del caldo intenso e una segnalazione tempestiva può fare la differenza. Non esitate a contattare i servizi sanitari o le autorità locali se notate qualcuno in difficoltà». Sono le parole rivolte ai cittadini del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, dopo la dichiarazione di allarme climatico per disagio fisico diramata per queste giornate dalla protezione civile della Regione. La dichiarazione di allarme climatico per il disagio fisico dovuto al caldo ha effetto fino al 12 luglio, ma potrà essere prolungata. Da segnalare anche il bollettino meteo di Arpav, che prevede dalle prossime ore possibili fenomeni temporaleschi, anche intensi, nelle aree montane e dolomitiche; non sono esclusi alcuni fenomeni anche in pianura.

«Desidero inoltre richiamare il nostro senso di comunità e di aiuto reciproco - prosegue - .Invito tutti coloro che hanno spazi conviviali e comuni a considerare l'idea di accogliere, nelle ore più calde della giornata, gli anziani e coloro che non possono proteggersi adeguatamente dal caldo. Pensate ai vostri vicini, ai conoscenti, ai membri della comunità che potrebbero trarre beneficio da un luogo fresco e sicuro. Aprire le porte delle vostre case o degli spazi pubblici non è solo un atto di gentilezza, ma un vero e proprio gesto di solidarietà che rafforza i legami della nostra comunità. Anche un piccolo gesto, come offrire un bicchiere d’acqua, fornire un ventilatore, o semplicemente fare compagnia, può avere un impatto significativo. Per chi vive nelle zone affollate o isolate, è particolarmente importante verificare regolarmente le condizioni di anziani, persone fragili e chi è sottoposto a cure mediche debilitanti. Un piccolo sforzo, come una visita o una telefonata, può contribuire a salvare vite. Offriamoci di fare la spesa, di accompagnarli dal medico, o semplicemente di tener loro compagnia per qualche ora» aggiunge il Presidente Zaia.

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