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Attualità Portello / Via Giambattista Belzoni

Lunga coda alla mensa, studenti cacciati e lasciati senza pranzo

Il sabato c'è una sola mensa aperta e si verificano lunghe code. All'orario di chiusura chi resta fuori viene mandato via senza aver potuto mangiare

La coda è lunghissima di fronte all'unica mensa aperta il sabato. Talmente lunga che arriva l'orario di chiusura e una ventina di studenti viene mandata via.

Le mense

È accaduto sabato 15 gennaio ma la scena si ripete dall'inizio dell'anno accademico. Il sabato è aperta solo la mensa di via Belzoni, covenzionata con l'Esu, mentre la domenica è tutto chiuso. «Ci sono arrivate tantissime segnalazioni ma sembra che l'Esu non voglia risolvere il problema - ha detto Domenico Amico, coordinatore di Udu - Ci sono 7 mila borsisti a Padova, cioè studenti dalla cui borsa di studio viene detratta una quota per la mensa. Praticamente hanno già pagato i pasti quindi è logico che vogliano usufruire del servizio». Due delle mense padovane sono chiuse, la Forcellini e la San Francesco, entrambe per lavori. Restano la Piovego, la Belzoni, la Murialdo, la Pio X e quella dell'Agripolis. «Abbiamo chiesto più volte che il sabato resti aperta anche la Piovego e che si faccia il servizio a cena - ha sottolineato Amico - Il bilancio dell'Esu presentato il 28 dicembre non lo abbiamo votato, non c'era alcun intervento sulle mense. E la San Francesco, che doveva restare chiusa un anno, massimo due, non riaprirà prima del 2024 a quanto pare. Una situazione di grave disagio per gli studenti».

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