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Come natura crea: ecco la passata di pomodoro del Parco Agricolo Basso Isonzo

Attraverso una Campagna di crowdfunding i cittadini sono invitati a prefinanziare già nel mese di febbraio l’acquisto delle piante di pomodoro, a cui seguirà poi la messa a terra e la loro trasformazione in passata

La mobilitazione a favore di un Parco Agricolo Urbano nell’area del Basso Isonzo non si ferma e lancia una nuova iniziativa: realizzare una passata di pomodoro a filiera cortissima, partecipata dai cittadini, coltivata e trasformata interamente nelle terre del Basso Isonzo, nella zona Sud di Padova. Lo scopo è quello di dare un segnale concreto e dimostrare con i fatti cosa vogliono i cittadini: che nei terreni del Basso Isonzo sia progettata una produzione agricola orientata al consumo degli abitanti di Padova. E che negli stessi terreni sia possibile transitare, passeggiare, godere della Natura alle porte della nostra città. L’iniziativa è stata lanciata dall’azienda agricola ‘Terre Prossime’, in collaborazione con ‘Le Terre del Fiume’ e la cooperativa sociale ‘Coislha’, tutte e tre realtà che operano nel Basso Isonzo e che hanno a cuore il futuro di una delle principali aree verdi di Padova. Attraverso una Campagna di crowdfunding i cittadini sono invitati a prefinanziare già nel mese di febbraio l’acquisto delle piante di pomodoro, a cui seguirà poi la messa a terra e la loro trasformazione in passata. C’è tempo fino al 5 marzo per pre-acquistare una confezione di passata da 6 barattoli da 500 grammi, con un contributo di 18 euro.

Campi Terre Prossime-2

Grazie alla collaborazione con Banca Etica, il sito dove poter effettuare il pre-acquisto è la piattaforma Produzioni dal Basso dove sarà possibile trovare tutte le informazioni relative al progetto. I sostenitori della Campagna potranno anche partecipare attivamente alla produzione della passata, contribuendo alla messa a terra delle piantine a maggio e poi alla raccolta del pomodoro prevista a fine luglio, quando verranno organizzate delle giornate di esperienze collettive sul campo (nel pieno rispetto delle normative COVID-19 che saranno in vigore in quelle settimane). Il progetto è stato infatti pensato anche per far vivere il parco del Basso Isonzo e fare un ulteriore passo avanti verso la creazione di un parco agricolo urbano al servizio della città.

Parco Basso Isonzo-2

Il percorso è iniziato nel 2017 con la piantumazione dI diversi filari di siepe campestre a difesa dei campi in via Bainsizza coltivati con criteri agroecologici, per poi proseguire l’anno successivo con l’iniziativa ‘Nasce un bosco’ che ha richiamato un migliaio di cittadini a piantare il loro albero al Basso Isonzo. Nel 2019 e nel 2020 è stato coltivato il grano antico Gentil Rosso, con cui è stata prodotta la prima farina e la pasta ‘100% made in Basso Isonzo’. La passata di pomodoro è il seme per il Parco Agricolo Basso Isonzo che verrà piantato nel 2021 collettivamente dai cittadini di Padova. L’obiettivo è arrivare a 500 confezioni.  

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