Martedì, 21 Settembre 2021
Attualità Albignasego

Albignasego: proclamato “Comune gentile” grazie al Centro Sollievo per malati di demenza e Alzheimer

Il servizio, operativo il lunedì mattina e il mercoledì pomeriggio, è dedicato alle persone affette da Alzheimer, Parkinson e demenza senile in stato iniziale

Il 2020 è stato il secondo anno di operatività del "Centro Sollievo Iris", attivato nei locali del centro sociale anziani di via Filzi. Il servizio, operativo il lunedì mattina e il mercoledì pomeriggio, è dedicato alle persone affette da Alzheimer, Parkinson e demenza senile in stato iniziale, che attraverso le attività proposte possono mantenere alcune capacità residue e soprattutto sollevano le famiglie dal costante impegno dedicato alla loro cura. Nel corso del 2020 le persone accolte sono state tredici.

Comune gentile

E’ stato anche grazie a questo progetto che lo scorso 15 novembre, in occasione della Settimana internazionale della gentilezza, il Comune di Albignasego è stato proclamato Comune gentile, riconoscendo la gentilezza come valore sociale in grado di incrementare benessere e longevità. «Un importante riconoscimento che ci rende orgogliosi e ci gratifica per il costante impegno che profondiamo per sostenere le esigenze di ogni cittadino» commenta il sindaco Filippo Giacinti. Il Centro Sollievo è gestito da una ventina circa di volontari a rotazione, che vengono coordinati dall’associazione Voi & Noi di Albignasego, in presenza di personale specialistico (uno psicologo ed un educatore). «È un’esperienza bellissima per le famiglie, per le persone malate e anche per i volontari» sottolinea l’assessore al Sociale, Roberta Basana. «Spesso mi sono sentita dire da questi ultimi, che non credevano di potersi sentire così utili e così bene a loro volta».

Anziani non autosufficienti

Accanto all’attività del Centro Sollievo è attivo il Gruppo Ama (Auto-Mutuo Aiuto) per i familiari che hanno in carico anziani non autosufficienti con demenza: in questo gruppo, con la supervisione di uno psicologo, condividono le loro esperienze, ricevono supporto, informazioni e suggerimenti concreti per affrontare la difficile quotidianità imposta da queste malattie. E' aperto tutti i mercoledì pomeriggio e nel corso dell’anno passato vi hanno partecipato una dozzina di persone. A seguito della pandemia da Covid-19 le attività in presenza di entrambe i gruppi sono state sospese, ma sono rimasti attivi i contatti attraverso lo strumento delle videochiamate. Per il Gruppo Ama, dopo un breve periodo di telefonate e di gestione del gruppo con Whatsapp, è stato possibile gestire l'attività con le videoconferenze: un po' alla volta, i famigliari, guidati con attenzione, hanno compreso l'importanza di questo spazio anche se virtuale, che ha mantenuto la stessa frequenza settimanale. «Siamo soliti dire che “ad Albignasego nessuno deve rimanere indietro”» aggiunge il sindaco Filippo Giacinti, «L’attività sociale dell’amministrazione di Albignasego è da anni rivolta all’attenzione verso le fragilità e a promuovere progetti di inclusione, spesso anche grazie al prezioso supporto di una vasta e fiorente rete di associazioni che promuovono iniziative di solidarietà».

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