Concerto dei Nomadi a Carmignano: 1200 spettatori con stringenti norme anti Covid

E' stato schierato un servizio d’ordine di oltre 40 persone, composto dai volontari della Protezione Civile, Security dell’organizzatore e forze dell’ordine

A qualche giorno dal concerto dei Nomadi, evento promosso dal comune di Carmignano di Brenta che ha portato in tempo di Covid nel centro di un paese di meno di 7.600 abitanti circa 1.200 persone, tra spettatori, tecnici, band, staff e uomini della sicurezza, è tempo di bilanci

Pubblico preparato

«L’organizzazione è stata impeccabile e le persone del pubblico sapevano perfettamente come comportarsi: tutti portavano la mascherina in entrata e durante lo sfollamento in uscita, tolta solo quando si sono seduti, e nessuno si è alzato durante il concerto – commenta il Sindaco Alessandro Bolis – Era schierato un servizio d’ordine di oltre 40 persone, composto dai volontari della Protezione Civile, Security dell’organizzatore e forze dell’ordine. Tutti impegnati a far mantenere il distanziamento sociale e le normative anti Covid. Non solo: abbiamo seguito anche le norme antiterrorismo, applicando la normativa sulla Safety Sicurity, con l’allestimento di jersey nei punti di accesso alla piazza. E tutto ha funzionato alla perfezione. Una scommessa vinta per la band, per l’organizzatore ma soprattutto per il comune, che ha accolto per la prima volta un evento di tale portata, in un periodo così complesso: i grandi eventi si possono fare in totale sicurezza».

L'organizzazione

Il flusso in entrata e uscita è stato regolare e ordinato, grazie ai tre ingressi e ai biglietti venduti in anticipo con i posti assegnati. Gli spettatori sono arrivati con calma e avevano solo voglia di ascoltare musica. Nessuna protesta, nessuna polemica. E nessun rifiuto per terra. I tecnici sono stati efficientissimi: hanno montato e smontato il palco in tempi record, circa due ore, e ci hanno messo non più di 20 minuti per raccogliere tutte le sedie. Per fare spazio al pubblico e mantenere il distanziamento sono stati eliminati quattro lampioni, immediatamente ripristinati. Soddisfazione anche da parte dei pubblici esercizi, che hanno registrato un grande flusso di clienti, prima e dopo il concerto.

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