In centro negozi vuoti, affollate solo le farmacie

In un centro storico davvero deserto risaltano solo le file di persone a distanza di sicurezza l'una dall'altra,  attendere il loro turno per entrare nelle varie farmacie della città

Poca, davvero poca la gente in giro. Negozi tutti deserti a parte le farmacie. Sono gli unici luoghi da cui si scorgono file. Alcune più consistenti, altre meno, ma sono gli unici “esercizi” che attraggono clientela. Mentre si vedono commesse dei negozi ingannare il tempo cambiando le vetrine, riordinando scaffali o leggendo libri come capita se si transita di fronte ad alcuni di via Roma, le farmacie sono frequentate da persone di tutte le età. 

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Nella serata di lunedì 9 ci siamo recati nella Farmacia All’Angelo di Piazza delle Erbe 54, per chiedere come fosse stata questa prima giornata in cui la zona rossa è stata allargata dalla sola Vo’ a tutta la provincia. Inequivocabiole la risposta: «Qui vengono soprattutto giovani che vogliono mascherine e amuchina - sottintendendo un atteggiamento di chi acquista non esattamente per essere ligio alle indicazioni date ma per potersi sentire libero di uscire e di andare dove si preferisce - noi non facciamo troppe domande e cerchiamo di mantenere la giusta distanza dai clienti. Da oggi poi, come si può vedere, indossiamo anche noi le mascherine». Non è mai troppo esplicita la farmacista, Nadia, ma non nasconde che ci vuole un comportamento responsabile da parte di tutti e che il restare a casa è la scelta migliore, ma non proprio tutti lo fanno: «Soprattutto i giovani, non hanno compreso la gravità della situazione. Bisogna stare a casa», dice una collega. «E' l'unico modo per fermare l'espandersi del contagio». La mattina di martedì 10 invece, in un centro storico davvero deserto risaltano solo le file di persone a distanza di sicurezza l'una dall'altra,  attendere il loro turno per entrare nelle varie farmacie della città. 

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