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Fase 2 uguale “Back to Lab”: la ricerca universitaria riconquista i propri laboratori

L'Università di Padova racconta con un breve ma significativo video la riapertura dei laboratori e il conseguente ritrovamento di una “rinnovata e straordinaria quotidianità”

Anche nel periodo più difficile di questa emergenza sanitaria la ricerca dell'Università di Padova non si è mai fermata. Ma da lunedì 4 maggio ha ripreso con maggiore slancio ed energia, riconquistando i propri spazi: la grande squadra di ricercatrici e ricercatori Unipd, infatti, ha potuto riaprire i laboratori, tornare alle postazioni e riattivare gli esperimenti. E anche le biblioteche sono nuovamente aperte per chi fa ricerca.

Il video

L'ateneo patavino ha dunque chiesto ai suddetti ricercatori di inviare foto e video che raccolgano le loro emozioni nel momento in cui riaccendono le postazioni, riaprono i quaderni e gli armadi dei reagenti, e con questi il loro modo quotidiano di pensare e fare scienza. Ne è nato un primo breve ma significativo video, con cui l'Università vuole “iniziare a raccontare una rinnovata quotidianità, fatta di gesti che non si sono persi e di pensieri che si riallacciano. A questo video ne seguiranno altri, perché i giorni nei laboratori, nelle biblioteche, negli studi proseguiranno nell'impegno e nella perseveranza della ricerca che sempre si rinnova”.

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