Indagine sierologica nazionale, coinvolti anche due punti prelievo padovani

A Monselice e Conselve verranno effettuati dal 3 al 12 giugno i prelievi del sangue sulla popolazione selezionata, appartenente a 5 comuni della zona

È partita il 25 maggio l’indagine nazionale sierologica Covid-19 promossa dal Ministero della Salute e dall’Istat con la collaborazione della Croce Rossa Italiana. L’obiettivo principale dello studio è quello di determinare la percentuale di persone nella popolazione generale che ha sviluppato una risposta anticorpale nei confronti del virus SARS-CoV-2.

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Test sierologici

Anche Lifebrain è stata coinvolta in questo importante progetto mettendo a disposizione due centri Emolab: a Monselice e Conselve verranno effettuati dal 3 al 12 giugno i prelievi del sangue sulla popolazione selezionata, ovvero 280 persone appartenenti a 5 comuni della zona. L’attività di raccolta dei campioni su cui verranno effettuati i test sierologici sarà realizzata dal personale Lifebrain in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, che si occuperà della raccolta dati, della convocazione dei partecipanti allo screening e del trasporto delle provette ai laboratori centralizzati per l’analisi. Qualche numero che rende l’idea dell’ampiezza del progetto: il test verrà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in 2mila Comuni su tutto il territorio nazionale, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. La partecipazione all’indagine è volontaria e i risultati, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati anche per altri studi scientifici. In caso di risultato positivo, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal Servizio Sanitario Regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo con relativo test molecolare per verificare lo stato di contagiosità. L’adesione non è obbligatoria, ma più alta sarà la partecipazione, più affidabili e utili saranno le informazioni ricavate dallo studio scientifico. Per rendere l’opinione pubblica consapevole dell’importanza di quest’indagine, il Ministero e l’ISTAT promuovono una campagna di informazione sui canali tradizionali, online e a livello territoriale nelle farmacie.

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