Coronavirus, Iov: «Garantita la fornitura di dispositivi di protezione individuale»

Fornite complessivamente 45mila mascherine, 350mila guanti, 5mila sovracamici e 1.500 flaconi di disinfettante a soluzione idroalcolica

L'Istituto Oncologico Veneto dall'alto

La Direzione dell’Istituto Oncologico Veneto - Irccs rende noto che ha «fin dal 22 febbraio 2020, e con numerose e ripetute note, dato disposizioni al personale in merito alle procedure relative all’emergenza Covid 19 ed in particolare con riferimento ai dispositivi di protezione individuale, già presenti per l’attività ordinaria e via via implementati in relazione alla nota emergenza».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Iov

Prosegue la Direzione dello Iov: «I suddetti indirizzi e le relative forniture sono stati effettuati nella consapevolezza dell’importanza di proteggere gli operatori della struttura, considerato il rilevante ruolo di erogazione di servizi essenziali alle persone. La fornitura dei diversi dispositivi è costante, viene garantita dalla Regione tramite Azienda Zero e consente una adeguata gestione del rischio. Il personale è informato sull’utilizzo appropriato dei vari dispositivi - complessivamente 45mila mascherine, 350mila guanti, 5mila sovracamici e 1.500 flaconi di disinfettante a soluzione idroalcolica - in relazione alle diverse tipologie di situazioni lavorative. Al fine di consentire una sempre più attenta informazione la Direzione comunica periodicamente con le Organizzazioni Sindacali dei dipendenti. Quotidiane verifiche confermano il buon utilizzo dei dispositivi. La Direzione dell’Istituto, mettendo in atto un accesso controllato all’ingresso sud del Busonera, garantisce non solo la tutela dei dipendenti ma anche quella dei pazienti oncologici, per definizione “fragili”, facendo obbligo agli stessi di indossare le mascherine chirurgiche. Le stesse misure, pur nella diversità strutturale, sono messe in atto sia nella sede dell’Ospedale S. Giacomo a Castelfranco Veneto che nelle sedi della Radioterapia presso la palazzina di Via Giustiniani a Padova e la sede di Schiavonia».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto in moto tornando a casa, diciottenne Padovano perde la vita

  • Coronavirus, Zaia: «Stiamo iniziando a entrare nel vivo della battaglia»

  • Il miglior panettone del mondo si trova alla pasticceria Estense: Francesco Luni vince l’oro assoluto

  • «Non ho la mascherina perché non riconosco la legge italiana»: scatta la multa di 400 euro

  • Crisanti lascia Padova e va allo Spallanzani

  • BEƎ: sui colli Euganei una struttura mobile per vivere esperienze uniche

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento