Un aiuto in più: anche l'Esercito a supporto del punto tamponi di Albignasego

Da una settimana, a supporto del personale dell’Ulss, sono arrivati alcuni medici e infermieri militari, mentre il Comune di Albignasego ha messo a disposizione del distretto sanitario 23 gazebo rigidi per riparare dalle intemperie e dal freddo

Nelle ultime settimane, con il grande incremento dei tracciamenti soprattutto degli alunni delle scuole, si è manifestata la necessità di potenziare il punto tamponi per bambini, ragazzi e i loro insegnati nella sede del distretto sanitario di Albignasego.

Militari

Da una settimana, a supporto del personale dell’Ulss, sono arrivati alcuni medici e infermieri militari. Da mercoledì 11 novembre, quindi, nel distretto di Albignasego è attivo il punto tamponi, che sarà aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 14: oltre all’accesso delle scolaresche e insegnanti inviate dal Sisp per i tamponi rapidi, è previsto l’accesso senza prenotazione per bambini e studenti del territorio con impegnativa del pediatra o del medico di medicina generale. Vi saranno inoltre effettuati i tamponi inviati dal Sisp (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) e dagli Usca (Unità Specialità di Continuità Assistenziale). Dopo i primi giorni, a seconda dei carichi di lavoro relativi soprattutto alle scolaresche, si potrà valutare se ampliare il servizio, introducendo l’accesso diretto per i casi urgenti, con impegnativa del medico di Medicina generale.

distretto albignasego 1-2

23 gazebo

Dichiara il sindaco di Albignasego Filippo Giacinti: «Ringrazio il direttore generale Domenico Scibetta e il direttore del distretto sanitario, dottor Gianmaria Gioga, per l’immediato riscontro, l’impegno e l’attenzione dimostrata per il nostro territorio anche in questa occasione, e il colonnello Sergio Garofalo per aver messo a disposizione il personale medico ed infermieristico della Difesa. La sinergia tra istituzioni è fondamentale per migliorare i servizi ai cittadini e affrontare i tanti problemi collegati a questa emergenza». Il Comune di Albignasego, da parte sua, ha messo a disposizione del distretto sanitario 23 gazebo rigidi per riparare dalle intemperie e dal freddo chi si appresta a sottoporsi ai tamponi e chi, una volta eseguito quello rapido, ne attende l’esito. Questi gazebo dal mese di dicembre, e per l’intero periodo invernale, saranno dotati di lampade riscaldanti per rendere più confortevole l’attesa. In questi giorni, inoltre, anche molti medici di famiglia del territorio hanno iniziato ad effettuare i tamponi ai propri assistiti nei loro ambulatori, secondo le modalità indicate dai protocolli. «Lo sforzo è massimo da parte di tutti - aggiunge il direttore dell’Ulss6 Domenico Scibetta - per potenziare la risposta, adeguandola alle attuali esigenze. In questo momento sono 250 le persone impegnate ad effettuare tamponi, distribuite nei diversi punti che abbiamo allestito grazie anche al ministero della Difesa, che ha inviato in nostro ausilio personale dell’Esercito e della Marina».

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