Giovedì, 5 Agosto 2021
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Coronavirus, oltre mille rinforzi tra medici e infermieri in Veneto per fronteggiare l'emergenza

Produce evidenti effetti l’avviso pubblico di manifestazione d’interesse per formare elenchi di medici disponibili a lavorare nelle aziende sanitarie della Regione Veneto con incarichi libero professionali o di collaborazione coordinata e continuativa per dare man forte ai colleghi in servizio impegnati a fronteggiare l’emergenza Coronavirus

Produce evidenti effetti l’avviso pubblico di manifestazione d’interesse per formare elenchi di medici disponibili a lavorare nelle aziende sanitarie della Regione Veneto, emesso l’11 marzo scorso, con incarichi libero professionali o di collaborazione coordinata e continuativa per dare man forte ai colleghi in servizio impegnati a fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

I dati

Alle 525 assunzioni di varie figure professionali della sanità, già decise con procedura d’urgenza dal presidente della Regione Luca Zaia, nella sua veste di soggetto attuatore per il Veneto dell’emergenza coronavirus nazionale, con questa nuova operazione se ne aggiungono altre 486, per un totale di 1011. Sottolinea Luca Zaia, Governatore del Veneto: «Più di mille rinforzi al personale che si sta sacrificando a ogni livello sono una massa critica importante, linfa vitale per i nostri ospedali, che abbiamo ricercato con ogni mezzo possibile, attraverso varie azioni di reclutamento che stanno dando esiti confortanti. Ognuna di queste figure, o è già entrata in attività, o lo farà in tempi brevissimi: a ore, al massimo in pochi giorni». Aggiunge Manuela Lanzarin, assessore regionale alla sanità: «Non sono assunzioni a caso, ma basate sulle richieste che ci arrivano dalle varie Ullss. Segnalo l’importanza del fatto che, tra queste nuove figure, ci sono 21 anestesisti rianimatori, preziosi per dare aiuto sul fronte più caldo: le terapie intensive». L’Azienda Zero, che sta gestendo giorno per giorno questa partita, ha comunicato l’andamento delle adesioni dell’avviso pubblico di manifestazione d’interesse per formare elenchi di medici disponibili a lavorare nelle aziende sanitarie della Regione Veneto. Si tratta di 196 medici (23 pensionati, 62 abilitati, 53 medici specialisti e 58 specializzandi) tra cui 21 anestesisti-rianimatori, 290 figure del personale del comparto tra cui 194 infermieri, 60 tecnici di radiologia e 17 tecnici di laboratorio oltre a 14 assistenti sanitari e 5 tecnici di prevenzione.

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