Concorsi pubblici, prorogate e riaperte tutte le procedure in corso

L'ufficio concorsi e mobilità del Comune di Padova ha effettuato una ricognizione delle procedure di mobilità volontaria da altri enti pubblici o di concorso pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o avviate successivamente a tale data, per le quali è necessario rideterminare il termine finale di presentazione delle domande da parte degli aspiranti

Francesca Benciolini, assessora alle risorse umane

Il Comune di Padova ha prorogato e riaperto la scadenza di diverse procedure di mobilità volontaria e concorso - indette nel primo periodo dell'anno - come conseguenza delle misure emergenziali dovute al Coronavirus.

Proroghe e nuove date

Il Decreto Legge Cura Italia, tra le varie disposizioni, prevede infatti all'art. 103, comma 1: “Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Per questo motivo l'ufficio Concorsi e Mobilità del Comune ha effettuato una ricognizione delle procedure di mobilità volontaria da altri enti pubblici o di concorso pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o avviate successivamente a tale data, per le quali è necessario rideterminare il termine finale di presentazione delle domande da parte degli aspiranti, tenuto conto del periodo di sospensione. Infatti, tutti i termini compresi nel periodo di sospensione, ovverosia tra il 23 febbraio e il 15 aprile, ricominciano a decorrere nuovamente a far data dal 16 aprile, con conseguente rideterminazione del termine finale di presentazione delle domande di partecipazione alle diverse procedure. Restano valide le domande presentate entro i termini originari, fatta salva la possibilità per i candidati di presentare una nuova domanda, che sarà considerata in sostituzione della precedente. Vengono quindi prorogate le procedure per 36 posizioni di mobilità e 31 posti da assegnare tramite concorso pubblico.

Francesca Benciolini

Il decreto Cura Italia prevede anche che lo svolgimento delle prove relative alle procedure concorsuali in atto siano sospese per sessanta giorni a decorrere dall’entrata in vigore del provvedimento, quindi fino al 16 maggio. In tale periodo è possibile concludere le procedure in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente sulla base del curriculum presentato, ovvero gestibili in modalità telematica, anche per il conferimento di incarichi dirigenziali. Sottolinea Francesca Benciolini, assessora alle risorse umane: «L'emergenza che stiamo vivendo non blocca certo il grande lavoro di riorganizzazione che abbiamo avviato ormai due anni. Semplicemente siamo obbligati a prorogare alcune scadenze cosa che, di fatto, darà la possibilità a più persone di partecipare senza conseguenze su chi ha presentato domanda alle scadenze inizialmente previste. La struttura comunale non si può fermare e continuiamo a lavorare per reperire tutte le persone di cui c'è bisogno per farla funzionare al meglio, secondo il piano triennale che abbiamo approvato. In queste settimane stanno prendendo servizio anche molti degli amministrativi C che hanno vinto il concorso nei mesi scorsi. Ringrazio loro e ringrazio i dirigenti che stanno svolgendo un ottimo lavoro perchè certo non è cosa semplice in questo periodo iniziare un nuovo percorso e di certo non sarà come ce lo potevamo aspettare. Il loro  contributo sarà però fondamentale per permettere agli uffici di gestire al meglio questo periodo di emergenza».

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