Dalla vita salvata in treno all'emergenza Coronavirus vissuta in corsia: la storia del dottor Santucci

Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana dopo aver salvato una donna da infarto, ora lavora al pronto soccorso di Camposampiero: «Poteva succedere a chiunque, non ho fatto niente di speciale»

Il dottor Carlo Santucci durante il punto stampa odierno

Dicono che certi treni passino una volta sola. Questo è senza dubbio uno di quei casi: vi raccontiamo la storia del dottor Carlo Santucci, medico di origini romane ospite dell'odierna conferenza stampa di Luca Zaia, Governatore del Veneto.

Infarto

Partiamo dal principio: è il 27 agosto 2019, e il giovane dottor Santucci si trova sul treno Lienz-Dobbiaco. È lì per caso, perché dopo aver raggiunto in bici la località austriaca avrebbero dovuto compiere col medesimo mezzo di trasporto anche il viaggio di ritorno, ma la presenza di alcuni amici lo ha portato a scegliere proprio il treno. Si parte, e dopo una decina di minuti un uomo disperato si precipita fino all'ultimo vagone (dove si trova lui) chiedendo se è presente un medico. Carlo Santucci si fa avanti e insieme corrono fino al punto in cui si trova una donna, stesa a terra priva di conoscenza: è la moglie, ha 40 anni e ha avuto un infarto. Il dottor Santucci non ci pensa due volte, si getta a terra e inizia a praticare un massaggio cardiaco lungo 40 minuti fino a quando la donna viene caricata in elicottero e trasportata d'urgenza all'ospedale più vicino. Risultato finale: la donna si salva, e il merito è tutto suo.

Esperienza

Lo racconta tranquillamente, Carlo Santucci, tanto da arrivare ad affermare: «Poteva succedere a chiunque, non ho fatto niente di speciale». E ad aggiungere poi un particolare non di poco conto: «A fianco della giovane mamma c'era la sua piccola figlia, che piangeva disperata. Quando i nostri occhi si sono incrociati si è trasferita un'incredibile energia, come un cambio affettivo naturale. Mi hanno detto che il massaggio è durato 40 minuti, ma non me ne sono neanche accorto». In quel pomeriggio di fine agosto era un medico precario, ora invece la sua vita è decisamente cambiata: il dottor Carlo Santucci ha ricevuto dal Presidente Sergio Mattarella l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e ora lavora al pronto soccorso dell'ospedale di Camposampiero, dove ha vissuto questi mesi di emergenza Coronavirus: «All'inizio arrivavano pazienti in situazioni difficili e come tutti avevamo paura, ma grazie a quest'esperienza ho e sto acquisendo una grande esperienza formativa sul campo perché al pari dei miei colleghi siamo affiancati dai migliori professionisti e sempre tutelati. Adesso il virus fa meno paura: parte del suo potere si è spento, ma non va affatto sottovalutato». Il pensiero finale lo rivolge al Veneto: «Sono grato a questa terra, che mi ha accolto e formato».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Mi sono addormentato a casa della mia ragazza»: multa di 400 euro per il fidanzato ritardatario

  • Paolo Mocavero condannato, Roberto Baggio vince anche in tribunale

  • Il Covid si porta via a 67 anni lo storico pasticcere di Mestrino. Morto anche un giovane professore

  • Femminicidio nella notte a Cadoneghe: uomo uccide la moglie a coltellate

  • Zaia: «Ecco la nuova ordinanza. Ridotta capienza nei negozi e nei centri commerciali»

  • Incendio in un'abitazione a Padova: residente in ospedale con ustioni e problemi respiratori

Torna su
PadovaOggi è in caricamento