Coronavirus, rette dimezzate per scuole dell’infanzia e asili nido: la decisione del Comune

La decisione è stata presa dal sindaco Sergio Giordani e dall’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva dopo la seconda settimana di chiusura decretata dal Governo nell’ambito delle misure per il contenimento del Coronavirus

L’Amministrazione comunale di Padova dimezzerà la rette per le famiglie che hanno figli alla scuola dell’infanzia o negli asili nido comunali. La decisione è stata presa dal sindaco Sergio Giordani e dall’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva dopo la seconda settimana di chiusura decretata dal Governo nell’ambito delle misure per il contenimento del Coronavirus.

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La riduzione

La riduzione della quota verrà applicata automaticamente alle famiglie sulla quota effettivamente versata in base ai parametri previsti nelle scuole comunali. Per quanto riguarda la scuola primaria le tariffe si basano sui buoni pasto che non verranno pagati per i giorni di chiusura delle scuole. Spiega il sindaco Giordani: «In questa situazione l'attenzione alle famiglie e alle persone più fragili è per noi una priorità. Come Comune abbiamo tuttavia vincoli precisi di bilancio, è evidente che Governo e Regione dovranno immaginare misure non ordinarie per stare vicino agli enti locali e quindi alla popolazione». Aggiunge l'assessore Piva: «Alla seconda settimana di chiusura non possiamo più parlare di cause di forza maggiore. Abbiamo preso questa decisione per venire incontro alle famiglie che in questo momento stanno affrontando difficoltà anche di altra natura. Per l’Amministrazione è un grosso impegno, sia economico sia per il maggior carico di lavoro degli uffici, che ringrazio per questo. Ma ci siamo messi nei panni dei genitori che devono lavorare e magari pagare una baby sitter e la retta scolastica, senza usufruire del servizio».

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