Coronavirus, Giordani: «Preoccupati per i contagi di ritorno, bisogna fare come dice Crisanti»

«Man mano che qualcuno arriva dall'estero bisogna fare i tamponi come ha detto Crisanti, c'è poco da fare. È più facile a dirsi che a farsi ma bisogna farlo, è l'unico sistema»

«Siamo preoccupati, siamo preoccupati». Lo ripete due volte Sergio Giordani, quasi a voler rafforzare il significato. L'argomento? Il Coronavirus, che a detta di molti avrebbe dovuto concedere una "tregua" estiva e invece è ancora tra noi con tanto di risalita dei contagi.

Giordani e Crisanti

Il sindaco di Padova ne parla nel corso della conferenza stampa sul rimpasto di Giunta, aggiungendo: «Io capisco che i ragazzi facciano fatica a seguire certe regole, ma non possiamo tornare indietro dopo i sacrifici fatti. Come contenere i contagi di ritorno? Man mano che qualcuno arriva dall'estero bisogna fare i tamponi come ha detto Crisanti, c'è poco da fare. È più facile a dirlo che a farlo ma bisogna farlo, è l'unico sistema. Andrea Crisanti lo prendiamo sempre in grande considerazione, è un grande esperto e una persona importante. Ogni tanto mi confronto con lui»

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