Coronavirus: tutta la speranza e la forza in un biglietto lasciato in albergo a Padova

Come conferma Alessandro Salmaso, titolare dell’Hotel Al Cason: «Se abbiamo ancora la forza per poter continuare lo dobbiamo a queste persone!»

Uno smile sorridente e poche parole impresse in un foglio di carte a righe, tanto è bastato per rincuorare e dare speranza. Restano aperti, per dare un servizio, gli alberghi che non sono stati chiusi per decreto ma, di fatto, sono chiusi per assenza di clientela. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il bigliettino

Ebbene, una storia piccola, ma significativa, arriva da Alessandro Salmaso, consigliere di Padova Hotels Federalberghi Ascom e titolare dell’Hotel Al Cason di via Fra’ Paolo Sarpi a Padova (a due passi dalla stazione ferroviaria) che ieri notte ha venduto una camera (una sola per tutto l’albergo) ad un signore di Rovigo che lavora a Venezia e che non aveva potuto fare rientro a casa per la soppressione del treno. «Questa mattina – spiega Salmaso – nel riordinare la stanza, abbiamo trovato un bigliettino con su scritto: “Grazie! Buona giornata! Coraggio! Ne usciremo presto! Un saluto! Francesco” e una faccina sorridente. Se abbiamo ancora la forza per poter continuare lo dobbiamo a queste persone!»
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto in moto tornando a casa, diciottenne Padovano perde la vita

  • Live - Nuovo Dpcm in arrivo nel weekend: si va verso il coprifuoco

  • Coronavirus, Crisanti: «Siamo in un mare in tempesta. Secondo lockdown? Sarebbe inutile»

  • Coronavirus, Zaia: «Stiamo iniziando a entrare nel vivo della battaglia»

  • Il miglior panettone del mondo si trova alla pasticceria Estense: Francesco Luni vince l’oro assoluto

  • «Non ho la mascherina perché non riconosco la legge italiana»: scatta la multa di 400 euro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento