Rientro dei dipendenti dall'estero, obbligo di verifica a carico dei datori di lavoro

La dichiarazione va fatta solo se il lavoratore è stato in ferie: l'Associazione Provinciale Pubblici Esercizi ha predisposto un modello da far sottoscrivere a tutti i dipendenti

«Per agevolare i titolari di bar, ristoranti, trattorie, pizzerie nostri associati abbiamo predisposto un apposito modello di dichiarazione che tutti i datori di lavoro dovranno consegnare ai propri dipendenti per la sottoscrizione obbligatoria»: l'annuncio è di Filippo Segato, segretario dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (Appe), e riguarda l'obbligo di verifica a carico dei datori di lavoro per il rientro dei lavoratori dall'estero.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lavoratori

Aggiunge Segato: «L’Ordinanza della Regione Veneto n. 84 del 13 agosto 2020 ha disposto precisi obblighi in caso di arrivo o rientro in Veneto da determinati paesi stranieri. Medesime imposizioni erano previste, dal giorno precedente e a livello nazionale, dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 12 agosto 2020. Ora la Regione chiarisce, con una “Faq” pubblicata sul sito istituzionale, che “il datore di lavoro deve chiedere al dipendente di attestare se, al momento del rientro, si trova nelle condizioni che obbligano a quarantena o tampone (senza alcuna specificazione del luogo estero di soggiorno) e, se sì, in caso di test obbligatorio, se questo è stato fatto”». Il modello dovrà essere compilato e sottoscritto da tutti i dipendenti, italiani o stranieri, che abbiano usufruito di ferie nel mese di agosto e, in particolare, successivamente al 13 agosto, data di entrata in vigore dell’Ordinanza Ministeriale. Nel caso in cui in azienda, a seguito di verifiche ispettive, venga rilevata la presenza di lavoratori che avrebbero dovuto essere in quarantena/isolamento, scattano le pesanti sanzioni (1.000 euro) per mancata verifica da parte del datore di lavoro. La compilazione e conservazione del modulo di dichiarazione è pertanto fondamentale al fine di evitare possibili contestazioni, verbali e multe. Per ottenere gratuitamente copia del modello gli associati possono contattare la Segreteria dell’Associazione allo 049.7817222, email appe@appe.pd.it, mentre le imprese che sono state assistite da Appe nella redazione dell’obbligatorio protocollo aziendale “anti-Covid” la riceveranno direttamente nei prossimi giorni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto in moto tornando a casa, diciottenne Padovano perde la vita

  • Caccia senza licenza e in giorno di silenzio venatorio: denunciato 71enne

  • Live - Nuovo Dpcm in arrivo nel weekend: si va verso il coprifuoco

  • Coronavirus, Crisanti: «Siamo in un mare in tempesta. Secondo lockdown? Sarebbe inutile»

  • Coronavirus, Zaia: «Stiamo iniziando a entrare nel vivo della battaglia»

  • A piedi lungo la tangenziale, giovane viene investito all'alba: è grave

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento