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Per costruire l'anfiteatro delle relazioni nel "Giardino che Verrà": la raccolta fondi dell'asilo

Il centro infanzia Montessori di San Domenico di Selvazzano Dentro, da sempre innovativo, lancia una raccolta fondi per costruire l'Agorà, l'anfiteatro delle relazioni nel Giardino che Verrà.

Il centro infanzia Montessori di San Domenico di Selvazzano Dentro, da sempre innovativo, lancia una raccolta fondi per costruire l'Agorà, l'anfiteatro delle relazioni nel Giardino che Verrà.

Crowdfunding

Sarà un punto di ritrovo sicuro, dove tutta la comunità, grandi e piccini potranno incontrarsi, stare assieme, fare festa o vivere esperienze artistiche, scientifiche. È possibile dal 27 maggio donare e scegliere la ricompensa sulla piattaforma di crowdfunding di "Produzioni dal basso" a questo link.  L’idea è semplice e rivoluzionaria come possono essere i sogni dei bambini, ritornare a sentirci parte della comunità per rivivere momenti di condivisione: «L’Agorà - ci racconta la direttrice del Centro Infanzia Montessori, Luciana Sanavio - ci permetterà di restituire  a San Domenico e Selvazzano Dentro nuovi spazi per rilanciare le relazioni così messe a dura prova negli ultimi due anni. La drammaticità del tempo presente ha reso in noi ancora più chiara la nostra mission nell’ecosistema formativo del territorio: essere custodi della vita delle bambine e dei bambini e favorire la loro naturale espressione aiutandoli a coltivare il loro giardino interiore, ma anche essere soprattutto laboratorio culturale per tutta la cittadinanza». 

Agorà

Il progetto, che sarà realizzato secondo parametri di eco-sostenibilità, nasce da un gruppo di genitori, insegnanti del Centro d’infanzia e giovani del progetto InCrowd. Lungo tutto il perimetro del Centro Infanzia verranno progettati e costruiti 7 spazi di pace e di sorrisi: 

  • L’agorà della pace. L'anfiteatro potrà accogliere 50 persone che, durante le ore scolastiche, diventerà un punto di ritrovo per i bambini.
  • L’angolo della Quiete: un angolo di tranquillità, di ascolto, di osservazione.
  • Il sentiero del Movimento: un percorso perché il bambino possa vivere la sua corporeità.
  • Il tempo della Cura: il bambino si prenderà cura della natura con un orto didattico e piante. 
  • La meraviglia della Natura: il bambino potrà direttamente vivere esperienze artistiche e scientifiche.
  • La percezione degli elementi: il bambino entrerà a contatto con alcuni elementi naturali.
  • Lo spazio simbolico: il gioco simbolico stimolerà la sua fantasia e creatività in modo libero e spontaneo.

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