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Dadone a City Vision: «Aiutiamo la pubblica amministrazione nella digitalizzazione»

La ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone ha aperto la mattina di mercoledì 9 giugno i lavori di Smart Government Forum, seconda tappa di City Vision, l’evento ideato da Fiera di Padova e Blum dedicato al futuro dell’intelligent city

«I ragazzi sono il cuore pulsante del Paese, è da loro che partono le vere innovazioni. Grazie al Servizio Civile Digitale lanciamo un’iniziativa che potrà aiutare le pubbliche amministrazioni nel loro processo di digitalizzazione». La ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone ha aperto la mattina di mercoledì 9 giugno i lavori di Smart Government Forum, seconda tappa di City Vision, l’evento ideato da Fiera di Padova e Blum dedicato al futuro dell’intelligent city. 

L’evento

«Dopo anni di tagli e di depauperamento del capitale umano, grazie ai fondi previsti dal Pnrr abbiamo deciso di sopperire con nuove assunzioni, proprio per mettere a terra i progetti del Piano. Soprattutto i piccoli comuni sono l’ossatura del Paese, e iniziative come quella del Servizio Civile Digitale potranno portare i giovani a contribuire al processo di modernizzazione e digitalizzazione della PA». La ministra ha poi lanciato il Premio City Vision, che nasce per valorizzare le best practice d’innovazione dei piccoli Comuni italiani sotto i cinquemila abitanti. Il premio individuerà le migliori esperienze sviluppate da amministrazioni comunali negli ambiti Energy&Building, Government, Mobility e People. Le più innovative tra queste verranno premiate nel corso dell’evento annuale di City Vision «Human + Tech for sustainable cities» il prossimo 1 dicembre. Una pubblica amministrazione più semplice, digitalizzata e a misura di cittadino per accompagnare il Paese che riparte dopo il difficile anno della pandemia. Una trasformazione necessaria per creare nuove opportunità di crescita e rendere i processi decisionali più trasparenti, efficaci e condivisi. Su questi temi si sono confrontati, nel corso di Smart Government Forum, esperti, imprenditori e decisori pubblici in un programma che ha visto alternarsi talk di approfondimento, ma anche pitch di startup e aziende innovative. Nel corso della mattinata sono stati presentati i risultati della prima di una serie di indagini dell’osservatorio City Vision Trends condotte tra gli operatori del settore, che mostrano le principali dinamiche d’innovazione nella pubblica amministrazione.

Il forum

Dopo il saluto della ministra Fabiana Dadone, il forum è proseguito con l’innovation input dal titolo “Dalla burocrazia all’humanocracy” a cura di Michele Zanini, cofondatore di Management Lab e autore insieme a Gary Hamel del volume «Humanocracy» (Ayros). Il panel “Smart Government, dalle parole ai fatti”, ha presentato storie di pubblica amministrazione che diventa smart, con le migliori testimonianze e best practice nazionali, esempi concreti e casi di successo, con la partecipazione di Francesco Calzavara, assessore alla programmazione, bilancio, e-government e agenda digitale della Regione Veneto; Roberta Cocco, assessora alla Trasformazione digitale e servizi civici del Comune di Milano; Paolo Petralia Camassa, assessore Politiche Giovanili, sport, innovazione, Comune di Palermo e Pamela Giancola, assessore ai lavori pubblici del Comune di Silvi (Capofila ATS Città della Costa). Quindi  il tema della “doppia accelerazione della pubblica amministrazione” è stato al centro del vision input di Alberto Mattiello, futurist, autore di “Doppia Accelerazione” e Carlo Robiglio, presidente Confindustria Piccola Industria. Nel corso del secondo panel “Smart access: app e tecnologie per abilitare un dialogo agile con cittadini e imprese” protagonista una selezione dei migliori prodotti e servizi digitali introdotti da startup e imprese innovative per semplificare il rapporto tra PA e cittadini. A discuterne sono stati Armando Fiumara, Head of Marketing B2G – Business to Government, Enel X; Michele Pianetta, vicepresidente ANCI Piemonte e vicesindaco di Villanova Mondovì; Paolo Ghezzi, direttore generale Infocamere e Marco Moser, key account manager, NTS Italy. A chiudere i lavori è stata la riflessione a cura di Marco Gay, presidente di Anitec-Assinform, per riassumere il nuovo percorso che unisce imprese, cittadini e l’ecosistema al governo dei territori nello speech dal titolo “Smart Government, Citizenship, Business: una visione d’insieme”.

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