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Domenica, 25 Settembre 2022
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Dall'Aglio difende le scelte di Padova Hall: «Piano di rilancio della Fiera straordinario»

Il presidente di Confartigianato s'inserisce nella polemica sorta dopo l'ok della scorsa settimana ad un progettio da 50 milioni di euro, che molti stakeholder della città avevano criticato

«Il piano per il rilancio della Fiera di Padova, presentato nei giorni scorsi dal Direttore generale Valsecchi e approvato dall’assemblea dei soci di Padova Hall porta indubbiamente il nostro polo fieristico a raggiungere standard internazionali». Il presidente di Confartigianato Gianluca Dall'Aglio s'inserisce nella polemica innescata da molti protagonisti della politica e della società civile sul futuro della Fiera, alla luce dell'ok al piano strategico arrivato la scorsa settimana. E Dall'Aglio difende le scelte fatte da Padova Hall.

Dall'Aglio

«Stiamo assistendo ad una rivoluzione che fonda le sue basi su sostenibilità e innovazione con uno sguardo attento al futuro della nostra area - sostiene Dall'Aglio - .Possiamo dirlo: questo piano è del tutto straordinario e l’obiettivo che si pone non è per nulla scontato, tenuto conto di ciò che la nostra Fiera ha vissuto per due decenni, anni nei quali si sono susseguite vicende che hanno riguardato la proprietà e la gestione di un ente che ha dovuto fare i conti con un impoverimento del suo ruolo, certamente centrale per la nostra economia. Oggi, invece, grazie ad una leadership coraggiosa e ad una visione chiara possiamo guardare ad un futuro della Fiera che ne rispetti la storia».

Gli artigiani

«Di questa storia l’artigianato padovano fa parte a pieno titolo. La nostra associazione ha contribuito a far nascere diversi eventi fieristici, in linea con i bisogni degli imprenditori del territorio. Ma alcuni di questi li abbiamo visti migrare verso altri poli, che di volta in volta, purtroppo, si sono dimostrati più attrattivi o più lungimiranti -prosegue Dall'Aglio - .Un esempio per tutti è Venmec, la fiera della subfornitura meccanica, di cui Padova si è potuta vantare per anni, una fiera che raccontava un territorio a grande vocazione artigiana, nel quale la subfornitura meccanica ha sempre potuto contare su un tessuto produttivo straordinario. Parliamo di oltre 1.700 aziende artigiane innovative (sono più di 8.200 in Veneto) che da anni devono spostarsi fuori regione per poter partecipare ad eventi fieristici di livello internazionale, manifestazioni con un indotto rilevante. Per tutte queste imprese, ma possiamo dire lo stesso per quelle del comparto legno- arredo in riferimento ad un’altra importante manifestazione fieristica come Casa su misura, Padova non è più strategica per l’attività di promozione. Sono certo che il piano per la nuova Fiera, approvato da Padova Hall, presieduta da Nicola Rossi, potrà riuscire a riportare la nostra provincia al centro del progetto veneto, con manifestazioni fieristiche che sappiano valorizzare i produttori di questo territorio, un settore manifatturiero all’avanguardia che merita una straordinaria capacità progettuale».

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