Un lavoro a regola d'arte: applausi per i due detenuti che hanno ritinteggiato l'istituto Fermi

Sono terminati i lavori di pubblica utilità eseguiti da due detenuti della Casa di Reclusione di Padova che hanno ridipinto le aule scolastiche dell’Istituto Fermi di Padova: gli spazi rimessi a nuovo sono stati così consegnati alla scuola e agli studenti

Salvatore e Vocri, i due detenuti che hanno ritinteggiato l'istituto Fermi

Sono terminati i lavori di pubblica utilità eseguiti da due detenuti della Casa di Reclusione di Padova che hanno ridipinto le aule scolastiche dell’Istituto Fermi di Padova. Gli spazi rimessi a nuovo sono stati così consegnati alla scuola e agli studenti. Per l’occasione erano presenti: il presidente della Provincia di Padova Fabio Bui, il Consigliere provinciale all’Edilizia scolastica Luigi Bisato, il Direttore della Casa di Reclusione di Padova Claudio Mazzeo e il dirigente scolastico Alberta Angelini.

Detenuti Pareti Fermi 3-2

L'iniziativa

L’iniziativa si è ripetuta per la seconda volta dopo gli ottimi risultati conseguiti lo scorso anno all’Istituto Belzoni. Il progetto è stato elaborato dall’associazione onlus “Gruppo Operatori Carcerari Volontari” di Padova (Ocv) e approvato anche dalla Provincia (proprietaria dell’immobile dove ha sede il Fermi), dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che ha stanziato un finanziamento e dalla direzione della Casa di Reclusione. Spiega il presidente Bui: «Questo è un giorno di festa, di riscatto e di speranza. Stiamo dando un messaggio molto forte ai cittadini, agli studenti e anche alle persone detenute in carcere: a tutti, anche a chi ha sbagliato, va data un’opportunità di cambiare e le Istituzioni possono fare molto in questo senso. Ci impegneremo per portare avanti altri progetti dove prevalga la mentalità di mettersi al servizio della comunità con lavori di pubblica utilità che sono la strada giusta per integrare ed educare evitando inutili e dannosi assistenzialismi».

Detenuti Pareti Fermi 2-2-2

I lavori

Aggiunge il consigliere Bisato: «È il secondo anno che stiamo portando avanti questo progetto, l’estate scorsa sono state ridipinte alcune aule del Belzoni e anche in maniera molto professionale. I detenuti hanno fatto un ottimo lavoro e lo hanno fatto con il cuore e la forza d’animo. Noi siamo qui per spiegarlo ai ragazzi e per responsabilizzarli. Ora toccherà agli studenti aver cura di questo luogo sapendo che quando si sbaglia è dura rialzarsi e riuscirci è come rinascere». I lavori si sono svolti dal 2 luglio al 9 agosto e dal 19 al 23 agosto: i detenuti, Salvatore e Vocri, sono stati individuati dalla Casa di Reclusione di Padova e si sono recati autonomamente al Fermi dalle 8 alle 14, da lunedì al venerdì esclusi sabato e festivi.

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