menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Diagnostica cardiovascolare, il prof. Giovanni Di Salvo nuovo presidente dell'associazione europea

Il professor Giovanni Di Salvo, direttore della Cardiologia Pediatrica del Dipartimento Salute della Donna e Bambino dell’Università di Padova, è stato nominato presidente della task force dell’Eacvi (European Association of Cardiovascular Imaging) sulle cardiopatie congenite dell’adulto

Il professor Giovanni Di Salvo, direttore della Cardiologia Pediatrica del Dipartimento Salute della Donna e Bambino dell’Università di Padova, è stato nominato presidente della task force dell’Eacvi (European Association of Cardiovascular Imaging) sulle cardiopatie congenite dell’adulto.

Prof. Giovanni Di Salvo

Eacvi è l’Associazione leader al mondo sulla diagnostica cardiovascolare e conta, attualmente, oltre 8000 professionisti iscritti, tra cardiologi, radiologi ed esperti di imaging cardiovascolare. L’elezione è avvenuta a dicembre 2020 durante il congresso europeo Best of Imaging: il prof. Di Salvo rimarrà in carica per il biennio 2020/2022. Specializzatosi in Cardiologia nel 2000 presso l’Università di Napoli, Giovanni Di Salvo ha assunto la direzione della Cardiologia Pediatrica padovana nel dicembre 2019. Direttore della cardiologia pediatrica e Professor Paediatric Cardiology presso il King Faisal Hospital di Riyadh, Ospedale della famiglia reale saudita dal 2012 al 2016 e successivamente Direttore dell’ecocardiografia e della ricerca in cardiologia pediatrica al Royal Brompton Hospital di Londra fino al 2019, è tutt’ora Honorary Senior Lecturer Imperial College of London. È, inoltre, autore di 250 pubblicazioni scientifiche fra cui le linee guida della diagnostica cardiologica nelle cardiopatie congenite della Società Europea di Cardiologia. Sottolinea il prof. Di Salvo: «Come associazione scientifica l’obiettivo prioritario sarà certamente quello di favorire la crescita culturale ed aumentare gli standard di cura dei pazienti adulti con cardiopatia congenita. Si tratta infatti di una popolazione in crescita che necessita di cure super-specialistiche. La Eacvi con questa iniziativa mira a diffondere sempre di più in Europa l’attenzione su questa popolazione crescente di pazienti che per tipo di patologia cardiaca di base, le diverse procedure chirurgiche ed interventistiche, a cui vengono sottoposti, rappresenta sfida che richiede team dedicati, expertise e strutture specifiche».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento