Vimm, il Cda accetta le dimissioni dei membri dello Scientific Advisory Board e del prof. Scorrano

«La Fondazione intende ora concentrarsi sull’attività futura - a partire dalla nomina del nuovo Direttore Scientifico, che verrà reso noto nei prossimi giorni - e sugli importanti progetti di ricerca che l’hanno vista protagonista negli scorsi mesi»

Il professor Luca Scorrano

Nuova puntata della "telenovela" relativa all'Istituto Veneto di Medicina Molecolare: il Consiglio di Amministrazione della Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata, infatti, ha preso atto e accettato con effetto immediato le dimissioni di tutti i membri dello Scientific Advisory Board e del Prof. Luca Scorrano da Direttore Scientifico del VIMM, i cui mandati erano peraltro in scadenza.

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Comunicato

A darne notizia è lo stesso Cda della Fondazione con un comunicato, in cui aggiunge: «In considerazione di tale delibera, la Fondazione ritiene inopportune ed inappropriate le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa da alcuni esponenti del SAB in merito alla governance della Fondazione, e questo sia dal punto di vista formale (essendo decaduto l’incarico dell’organo) che dal punto di vista sostanziale. Si precisa infatti che - in base allo statuto della Fondazione stessa - lo Scientifc Advisory Board esercita un ruolo di consulenza e di valutazione della qualità dell’attività di ricerca, e come tale non ha alcuna competenza sulla gestione dell’Istituto. La Fondazione intende ora concentrarsi sull’attività futura - a partire dalla nomina del nuovo Direttore Scientifico, che verrà reso noto nei prossimi giorni - e sugli importanti progetti di ricerca che l’hanno vista protagonista negli scorsi mesi, a partire dalla ricerca condotta sull’utilizzo di farmaci per il trattamento del tumore prostatico per individuare una possibile cura per il Covid-19».

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