Via al progetto “Differenziamoci dalla Plastica”: eliminati 52mila bicchieri usa e getta nella Bassa

Il Comune di Este ha donato ai 260 alunni delle scuole dell’infanzia dei bicchieri colorati di plastica riutilizzabile, accordandosi con la società preposta all’erogazione dei servizi mensa per il lavaggio e l’igienizzazione dei bicchieri stessi

Bicchieri colorati di plastica riutilizzabili per 260 alunni di Este

«Con 300 bicchieri colorati rilavabili per i nostri bambini più piccoli abbiamo tolto 52.000 bicchieri usa e getta per ogni anno scolastico». Il sindaco di Este Roberta Gallana commenta così l’iniziativa “Differenziamoci dalla plastica”, la campagna di sensibilizzazione fortemente voluta e appoggiata dall’Amministrazione comunale che, in occasione delle festività natalizie, è stata promossa nelle scuole atestine.

Bicchieri riutilizzabili

Il Comune ha infatti donato ai 260 alunni delle scuole dell’infanzia dei bicchieri colorati di plastica riutilizzabili, accordandosi con la società preposta all’erogazione dei servizi mensa per il lavaggio e l’igienizzazione dei bicchieri stessi. Questa iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione atestina, si inserisce in un quadro più ampio di impegno immediato da parte del Comune affinché diminuisca fino alla graduale eliminazione l’utilizzo dei prodotti di plastica usa e getta, e aumenti altresì la consapevolezza da parte della società per un utilizzo intelligente e oculato dei prodotti di plastica. «Siamo assolutamente consapevoli - commenta il sindaco Roberta Gallana - che tutto deve iniziare dai più giovani. Per questo rivolgiamo un’attenzione particolare alle scuole, e in particolare ai bambini più piccoli. Dobbiamo lavorare nel senso della buona educazione all’ambiente, e imparare che la vera rivoluzione parte dai singoli e dalle nostre abitazioni».

"Differenziamoci dalla Plastica"

Il progetto “Differenziamoci dalla Plastica” prevede, tra l’altro, l’impegno immediato alla riduzione dei prodotti di plastica monouso, l’avvio di una campagna informativa nelle scuole, il divieto di usare cannucce di plastica nei locali e di riconoscere contributi agli organizzatori di sagre e manifestazioni solo per coloro i quali utilizzeranno plastica compostabile. «È un impegno preciso - spiega il sindaco - che ci vede in prima fila innanzitutto verso i nostri bambini. Ci rivolgiamo a loro perché crediamo nel valore dell’educazione e riteniamo che sia un dovere civico spiegare ai più giovani che un cambiamento delle nostre abitudini apparentemente semplice e banale, può fare davvero la differenza». Le scuole d’infanzia interessate alla donazione dei bicchieri riutilizzabili sono state le Isidoro Alessi, le San Francesco di Prà e San Giuseppe della frazione del Deserto, le Santa Maria del Pilastro e la scuola Giovanni Paolo II.

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