Due in uno: inaugurati a Selvazzano Dentro il nuovo eliporto e l'ecocentro

Doppio taglio del nastro venerdì 9 novembre alla presenza del sindaco Enoch Soranzo: il centro di raccolta comunale sarà riservato ai residenti, mentre l'elisuperficie è stata consegnata alla protezione civile

Foto di gruppo sulla nuova elispuerficie di Selvazzano Dentro

In una volta sola: sono stati inaugurati nella mattinata di venerdì 9 novembre nella zona industriale di Caselle (precisamente in via Galvani) il nuovo eliporto - da destinare al sistema di emergenza sanitaria territoriale di elisoccorso e protezione civile - e il nuovo ecocentro di Selvazzano Dentro.

Il centro di raccolta comunale

Raggiante Enoch Soranzo, sindaco di Selvazzano Dentro, che svela i dettagli del centro di raccolta comunale: «Con grande impegno abbiamo realizzato il nuovo ecocentro, sorvegliato, custodito e organizzato che ci consentirà di aumentare la qualità del servizio, compresi tempi e modalità di spazzamento. Il nuovo Ecocentro nella parte d’ingresso è dotato di rampe di accesso di salita e discesa, cassoni pneumatici in tutta sicurezza. Questa nuova infrastruttura è costata quasi 600mila euro con i contributi di altri enti e il resto è tutto finanziato dalla città di Selvazzano Dentro, è una tipologia che non solo aumenterà la qualità del servizio, ma ha una potenzialità superiore anche rispetto alle nostre esigenze in modo che possa diventare un punto di riferimento anche per altri Comuni. In questo momento è solo per la città di Selvazzano Dentro, aumenterà l’orario del conferimento del sabato mattina dalle ore 8 alle ore 13 in modo da offrire una maggiore possibilità di accesso ai cittadini e in più abbiamo la novità assoluta di avere finalmente in dotazione un’area dove verranno parcheggiati i mezzi e le attrezzature per il servizio di spazzamento che consentirà un miglioramento dell’efficienza, della capacità, dei tempi del servizio e di intervento e con un notevole risparmio di spesa. Ci tengo a sottolineare che è stata riservata la massima attenzione per il rispetto ambientale, seguendo tutti gli accorgimenti, le garanzie di sicurezza, le norme ed i parametri rigidi per una struttura all’avanguardia e pronta all’utilizzo da parte dei nostri cittadini».

TAGLIO DEL NASTRO ECOCENTRO-2

Che rifiuti si potranno conferire?

Il nuovo ecocentro comunale - gestito da Etra - è dotato di due ingressi, uno in via Galvani destinato ai cittadini che raggiungeranno le differenti aree di raccolta dei rifiuti in auto e uno in via Fermi per i mezzi che effettuano lo spazzamento strade, e aprirà ufficialmente al pubblico sabato 10 novembre. Da quella data sarà aperto ogni sabato dalle ore 8 alle ore 13, e l’accesso sarà consentito solo presentando la carta d’identità ma non sarà consentito alle utenze non domestiche. È stata realizzata una zona rialzata per il conferimento dei rifiuti da parte dell'utenza (con piano viario sopraelevato di 1,50 metri dal piano campagna) predisposta per l’alloggiamento di 10 containers. La zona rialzata è raggiunta per mezzo di due rampe di pendenza massima 10% che consentono l'ingresso e l'uscita delle auto dalla zona stessa. Le dimensioni della zona consentono il transito di una vettura e contemporaneamente la sosta per il conferimento di un’ulteriore vettura. Potranno essere conferiti soprattutto quei rifiuti che non vengono raccolti con il sistema porta a porta quali batterie di moto e auto, bombolette spray e contenitori di sostanze pericolose di sostanze tossiche, nocive e infiammabili piene e vuote, cartucce e toner esauriti, ingombranti, legno non trattato con sostanze pericolose, medicinali scaduti, metalli, olio minerale e vegetale esausto, pile e batterie per cellulari, pittura murale, vernici, solventi, acidi, inchiostri, adesivi e resine, Raee (elettrodomestici grandi e piccoli, televisori, stampanti, videoregistratori, cellulari, computer, sveglie, aspirapolvere ecc.), neon, lampadine a basso consumo. Sarà possibile conferire anche il verde e ramaglie senza necessità di adesione al servizio.

L'eliporto

Il sindaco Soranzo, inoltre, tesse le lodi del nuovo eliporto: «Abbiamo finalmente consegnato ufficialmente l’elisuperficie al Gruppo di Protezione Civile della Città di Selvazzano Dentro. La piattaforma, dal costo di circa 40mila euro, potrà diventare strategica per gli interventi di emergenza sanitaria e di protezione civile e servirà per l’atterraggio e il decollo degli elicotteri di soccorso. L’elisuperficie è infatti un requisito essenziale per diventare Centro Operativo Misto di Protezione Civile». L'elisuperficie, con caratteristiche di solo volo diurno, consiste essenzialmente in un basamento a sezione circolare con diametro di 20 metri, realizzato in modo da essere idoneo alla partenza ed approdo per elicotteri di dimensione fino a metri 13.04 “fuori tutto”, corrispondente all’elicottero Augusta AW 109. L'elisuperficie è dotata di tutti i sistemi di individuazione e segnalazione visiva, verticale ed orizzontale, previsti dalla normativa vigente, indicanti al pilota le dimensioni dell’area di approdo e decollo, gli ostacoli, la direzione preferenziale di avvicinamento, la direzione e l’intensità del vento in superficie. La pista comprende un’area di approdo e decollo costituita da un’area a sezione circolare di diametro di 20,00 m, racchiusa entro una fascia perimetrale in vernice bianca di spessore di 30 cm, in cui avvengono le operazioni finali di atterraggio e iniziali di decollo e a sua volta contiene l’area di toccata e distacco  a sezione circolare con diametro pari a m 6,00, definita entro una fascia circolare gialla larga 100 cm contenente, infine, la lettera “H” di dimensione 300x180 cm e spessore 40 cm verniciata ancora di rosso. Sul lato ovest dell’area di sicurezza è stata realizzata un’area asfaltata da destinare alla movimentazione e sosta dei mezzi di servizio e di soccorso mentre lungo i lati nord est e sud è prevista un’area verde di completamento.

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