Sabato, 13 Luglio 2024
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Terza linea del tram, via alla variante che porterà ad oltre 400 espropri

Escluse strade, aree pubbliche e demaniali, la procedura riguarderà 124 proprietà a Rubano, 25 a Vigonza e 301 a Padova e nello stesso mappale possono essere presenti più proprietari

Prende il via oggi, 11 marzo 2023, il procedimento di variante al Piano degli Interventi dei Comuni di Rubano, Padova, Vigonza per la localizzazione dell’opera pubblica “Linea Sir 2 e Sistema Smart. Si tratta di una procedura finalizzata all’adattamento degli strumenti urbanistici all’opera, disciplinata dall’Accordo di programma che sottoscritto tra i tre comuni interessati dall’opera. Con Accordo di Programma si intende lo strumento che disciplina appunto le attività propedeutiche alla realizzazione della linea SIR 2, e comporta variante urbanistica ai Piani degli Interventi dei Comuni di Rubano, Padova e Vigonza che non risultano conformi. All’accordo è allegata una relazione tecnica di variante che individua le parti del territorio che devono essere oggetto di adeguamento territoriale per ciascun comune.   

Urbanizzazione

In sostanza, con questa procedura, il progetto del Sir 2 viene “calato” sulle previsioni urbanistiche previste dai Piani dei Comuni per rendere coerenti gli strumenti con la realizzazione dell’opera. Il Sir2 si estende per una lunghezza complessiva di circa 18 Km ed interessa una superficie complessiva pari a circa 542.635 mq, dei quali circa 215.755 mq, meno della metà, sono oggetto di variante urbanistica. Secondo la procedura adottata, l’approvazione dello schema di accordo e dell’allegata relazione tecnica da parte dei tre consigli comunali, una volta trascorsi i tempi previsti dalla legge, costituisce variante al vigente Piano degli Interventi dei tre Comuni e comporta l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio.

Gli espropri

Escluse strade, aree pubbliche e demaniali, la procedura di esproprio riguarderà 124 proprietà a Rubano, 25 a Vigonza e 301 a Padova e nello stesso mappale possono essere presenti più proprietari. La vera e propria procedura di esproprio, con la determinazione delle indennità, inizierà però dopo l’approvazione della variante urbanistica e i cittadini interessati avranno altre occasioni per interloquire con l’ufficio preposto.   

Variante

L’avviso di avvio della variante è pubblicato nell’albo pretorio e nei siti istituzionali dei tre comuni coinvolti www.rubano.it, www.padovanet.it e www.comune.vigonza.pd.it e, dal momento che il numero dei destinatari del provvedimento è superiore a 50, come previsto dall’articolo 11 del DPR 327/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità) è stata prevista la pubblicazione dell’avviso anche su un quotidiano a diffusione nazionale e locale, il quale sostituisce a tutti gli effetti la comunicazione personale. Eventuali osservazioni dovranno essere inviate entro 20 giorni dall’ultima data di pubblicazione dell’avviso, al seguente indirizzo PEC: urbanistica@pec.comune.padova.it o a mano presso gli uffici dei tre Comuni:   

• Comune di Padova – Settore Urbanistica e Servizi Catastali (via Fra Paolo Sarpi n.2) dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,30;   

• Comune di Rubano - Sportello Polifunzionale PUNTOSI (via Rossi n.11) lun-merc-ven dalle 8,30 alle 13,30;   

• Comune di Vigonza – U.R.P. (via Cavour n.16) da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 13,00; mercoledì dalle 15,30 alle 18,00.   

Le osservazioni pervenute, per qualsiasi motivo, fuori termine non verranno valutate.   

Ragona 

L’assessore alla mobilità del Comune di Padova Andrea Ragona afferma: “Si tratta di una procedura complessa, frutto di un costante confronto tra i nostri uffici tecnici, quelli di APS Holding e quelli di Rubano e Vigonza, che nella sostanza porta i tre comuni interessati ad apportare le modifiche ai propri strumenti urbanistici laddove necessario. Quello che sembra un passaggio meramente tecnico è in realtà un passo fondamentale nel percorso verso l’attuazione del sistema SMART, che sarà votato dai consigli comunali nel mese di aprile, perfettamente in linea con il cronoprogramma dell’opera. Dopo la variante urbanistica inizierà la procedura vera e propria degli espropri per pubblica utilità e, come accaduto con il Sir3, confidiamo nel fatto di portare a termine la procedura senza contenziosi grazie ad un confronto costruttivo con le persone interessate. Mentre si stanno per avviare i lavori della linea Sir3, procediamo con le dovute procedure riguardanti il Sir2 e il sistema Smart, il cui bando di gara è previsto entro la fine dell’estate.”

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