Fiori d'arancio in agriturismo: sui Colli Euganei si festeggiano i primi matrimoni

Fine del lockdown per i matrimoni grazie agli ampi spazi nel verde di cui dispongono gli agriturismi padovani, sia sui Colli Euganei che in campagna

Fine del lockdown per i matrimoni grazie agli ampi spazi nel verde di cui dispongono gli agriturismi padovani, sia sui Colli Euganei che in campagna. I fiori d’arancio tornano ad ornare le tavole del banchetti che già si stanno organizzando in questi giorni su richiesta degli sposi, i quali finalmente possono pronunciare il fatidico sì e festeggiare con parenti e amici, ovviamente a distanza di sicurezza e con tutte le accortezze imposte dalle norme anti contagio.

Matrimoni

Nella aziende agrituristiche dei Colli Euganei, fa sapere Coldiretti Padova, si sono già festeggiati i primi matrimoni e altri banchetti sono in programma per questo fine settimana, approfittando anche del bel tempo. Una boccata d’ossigeno per molte attività del territorio, dagli agriturismi per i banchetti ai florovivaisti per gli addobbi, dopo il lungo periodo di chiusura che ha lasciato il segno sui conti aziendali. All’agriturismo “Sengiari” di Teolo, ad esempio, alcuni banchetti si sono già tenuti i giorni scorsi. Fra i primi a sposarsi c’erano Marialuisa e Michele, che hanno brindato con parenti e amici nell’ampio giardino con vista sui Colli per poi mettersi a tavola e concludere con il classico taglio della torta. Spiega la famiglia Dainese: «I novelli sposi e i loro invitati hanno a disposizione tutto lo spazio che serve affinché il banchetto possa svolgersi in tutta sicurezza e nel rispetto delle normative. Siamo felici di poter tornare ad ospitare nella nostra struttura questi lieti eventi che per troppo tempo sono mancati. Questo ci permette di recuperare almeno in parte ciò che abbiamo irrimediabilmente perduto nel lungo periodo di chiusura. La risposta dei clienti non si è fatta attendere e possiamo dirci soddisfatti di queste prime settimane di ripresa, segnate comunque da tanto lavoro extra, molte incombenze per noi e per i nostri collaboratori, con sensibile aggravio dei costi per la sanificazione, i dispositivi di protezione e tutto il necessario. Confidiamo in una estate nel segno della ripresa, con matrimoni e altre occasioni per festeggiare insieme, in sicurezza».

Stagione da recuperare

Il lungo periodo di restrizione ha fatto saltare, ricorda Coldiretti Padova, i tradizionali appuntamenti dei ponti primaverili, che in tempi normali porta sui Colli Euganei e per le strade di campagna migliaia di padovani, ma anche quella delle cerimonie da festeggiare in famiglia: matrimoni ma anche cresime, comunioni, compleanni e battesimi. Dalla fine del lockdown i clienti sono tornati, soprattutto nei weekend, scegliendo proprio gli agriturismi per la possibilità di pranzare all’aperto e di trascorrere qualche ora in mezzo al verde. L’atmosfera familiare, gli spazi verdi e i numeri dei posti a sedere non eccessivamente elevati - aggiunge Coldiretti Padova - offrono una sicurezza maggiore a chi frequenta le strutture agrituristiche. Gli operatori di Campagna Amica - Terranostra hanno messo in campo tutta la creatività per incoraggiare il ritorno dei turisti: dal pranzo sul plaid con i piedi sull'erba, all'agri-aperitivo a bordo piscina o tra i filari, ma c'è anche chi si è attrezzato per ospitare i commensali nel granaio, tra i vigneti e chi propone invece il kit con tutto l’occorrente per una grigliata in famiglia. Sottolinea Emanuele Calaon, presidente di Terranostra Padova e titolare dell'agriturismo "Bacco e Arianna" a Vo': «Abbiamo un’intera stagione da recuperare, ci siamo preparati con cura e abbiamo lavorato sodo per farci trovare pronti e per accogliere nel migliore dei modi i nostri clienti che giustamente aspettavano di poter sedersi a tavola in tutta tranquillità. L’impegno da parte nostra è massimo e, nonostante il notevole impegno aggiuntivo richiesto dalle linee guida, che abbiamo studiato con cura e attenzione, continueremo ad accogliere i clienti con il consueto entusiasmo e la voglia di lasciarci alle spalle anche questa emergenza. Ovviamente dovremo fare i conti con un evidente calo di fatturato rispetto alla media e ci auguriamo di poter contare sul sostegno e sulle agevolazioni di cui il nostro settore ha bisogno. I clienti abituali tornano a farci visita con piacere, come ci avevano promesso, inoltre ne stiamo accogliendo anche di nuovi, fra i quali chi ci ha conosciuto con il servizio a domicilio durante il periodo di maggiore restrizione».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Strade insanguinate: perde il controllo dell'auto sui Colli, muore noto barista di 31 anni

  • Tragedia nel pomeriggio: auto esce di strada, morto un 19enne e grave un coetaneo

  • Malore improvviso: è mancato nella notte il Primo Dirigente Medico della Polizia di Stato, Massimo Puglisi

  • Si schianta con un ultraleggero nella Bassa: morto il pilota 52enne

  • Femminicidio di Cadoneghe: la denuncia e i retroscena di un delitto "annunciato"

  • Statale 47 paralizzata da un incidente: coinvolti tre camion e un'auto

Torna su
PadovaOggi è in caricamento