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Domenica, 25 Settembre 2022
Attualità

Sbarca a Padova il Festival della consapevolezza

Una kermesse che punta a sviluppare i talenti e ad analizzare le capacità inespresse dall'essere umano. Dal 9 all'11 settembre. Domenica in piazza delle Erbe la chiusura con l'esibizione di 20 pianisti in contemporanea

A Padova nasce la prima edizione del Festival della Consapevolezza, grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, che mira a definire chi siamo e il potenziale che abbiamo come esseri umani all’interno della società quando sviluppiamo i nostri talenti e alcune facoltà quali l’empatia, l’intuizione e la fiducia in noi stessi. Padova, città che ha ospitato, tra i tanti, Giotto che con i suoi contributi artistici ha rivestito la corporeità realistica delle figure umane andando oltre i limiti del proprio tempo, fino a farne percepire la forza trascendente invisibile agli occhi.  

L'iniziativa

Proprio da questo punto di partenza, simboleggiato anche dalle locations scelte, il Palazzo della Ragione e la Cappella degli Scrovegni, Miride Bollesan e Andrea Salvetti, produttori e ideatori dell’evento, in collaborazione con il regista Christian Gandini e il giornalista e scrittore Piero Negri, hanno deciso di invitare scienziati, artisti, filosofi e pensatori visionari che racconteranno l’essenza invisibile della loro esperienza personale. Esperienze che li hanno cambiati ed ‘elevati’, il bello, il buono, il vero e l’utile della loro storia, nella convinzione che questo possa cambiare anche chi li ascolterà.  

Lo scopo

Il Festival della Consapevolezza ricerca e propone i segni di luce che possono aiutare ad illuminare il nuovo rinascimento umano in una fase intensa dell’evoluzione sociale e personale, evoluzione alla quale tutti siamo chiamati a partecipare. Durante le giornate del Festival i protagonisti degli interventi, della durata di circa 30 minuti ciascuno, si interrogheranno sui modi, gli strumenti e i percorsi che promuovono  consapevolezza nell’individuo.  Ogni incontro è finalizzato a sviluppare strategie e modalità per raggiungere stadi elevati dell’essere nella vita di tutti i giorni. Il Festival si sviluppa nel cuore della città ospitando tutti i talk nel Salone del Palazzo della Ragione, nel secondo weekend settembrino.  Una sorta di ‘viaggio’ fuori e dentro i luoghi che da centinaia di anni hanno ospitato viaggiatori, filosofi, poeti, geni, laureati, musicisti, gente comune, luminari e artisti.  

Dove

Nelle serate del 9 e 10 settembre, presso il Palazzo della Ragione, i presenti saranno allietati anche dalle immagini video realizzate all’interno della Cappella degli Scrovegni che ospita il reading dell’attore Giancarlo Previati accompagnato dalla musica del Primo Violino della Scala di Milano, Laura Marzadori, con riflessioni tratte dalla filosofia di differenti periodi storici. Il Festival si conclude l’11 settembre in Piazza delle Erbe, da sempre centro commerciale della città e luogo di incontri, con il concerto di venti pianoforti che suoneranno musiche di Mozart, Bach e Beethoven, tra gli altri, come simbolo dell'unione degli individui nell'eterna sinfonia della storia e a commemorazione del padovano Bartolomeo Cristofori, inventore del fortepiano, precursore del pianoforte.

Il programma

- venerdì 9 settembre – Palazzo della Ragione, apertura porte ore 20.00, inizio ore 20,45 

Patrizio Paoletti – Fondatore della International School of Self Awareness  ci aiuterà a rispondere alla domanda “Qual è il te migliore di te che hai voglia di incontrare?” 

Shi-Héng-Chan – Maestro Shaolin. Durante l’incontro il Maestro condividerà i fondamenti della cultura Shaolin sul tema ”la vita è la somma di tutte le tue scelte”

Beatrice Venezi - Direttore d’Orchestra. Ci aiuterà a cogliere il momento in cui la musica prende vita e cambia la vita di chi la fa e di chi la ascolta. Un Rinascimento non tanto storico quanto interiore, illustrato da brani eseguiti da un quartetto d’archi 

- sabato 10 settembre – Palazzo della Ragione, apertura porte ore 20.00, inizio ore 20,45 

Pietro Leeman – Chef. E’ stato il primo chef vegetariano a ottenere l’ambitissima stella Michelin in Europo (Joia, Milano). Il suo intervento multisensoriale esplorerà l’essenza degli esseri umani: “Siamo quello che mangiamo”

Francesca Matteucci – Astrofisica Università di Trieste Accademica dei Lincei, studia l’evoluzione delle galassie.  

Il suo intervento multimediale ha il titolo “Dal Big Bang a Galileo”

Stefano Davide Bettera – Filosofo, scrittore e Vicepresidente dell’Unione Buddhista Europea. Accompagnerà gli ospiti in un percorso attraverso la gioia rivoluzionaria che risiede dentro ognuno di noi, strumento prezioso per l’incontro con l’altro. 

- domenica 11 settembre – Piazza delle Erbe, ore 17.30 

20 pianisti concertisti di fama nazionale ed internazionale, si esibiranno all'unisono in un omaggio alla città con musiche dei più grandi compositori di tutti i tempi. 

  

 

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