rotate-mobile
Lunedì, 17 Gennaio 2022
Attualità

Giordani "dona" quasi un milione di euro alle comunità di tutte le religioni presenti in città

A metà novembre sarà pubblicato un bando. Fondi per 800 mila euro per rilanciare un mondo che ha dato tanto durante il periodo della pandemia e che ora ha bisogno di un sostegno per ripartire

Arrivano fondi dal Comune per sostenere tutte le comunità religiose. L'amministrazione ha deciso di prelevare dai 37 milioni di euro ottenuti dallo Stato, grazie alla sentenza a suo favore sulla questione Fondo di Solidarietà, 800 mila euro per aiutare le parrocchie e tutte le collettività di culto della città, attraverso un bando che verrà pubblicato entro metà novembre. Ad annunciarlo è stato il sindaco Sergio Giordani, che di quella somma ha già stanziato quasi 3 milioni di euro per lo sport e altri 2 per mobilità e sociale: «Andranno a finanziare in maniera diffusa e capillare nei quartieri progettualità e proposte di pubblico interesse che giungano da questi attori in base alle loro idee, esigenze e possibilità».

Giordani

«Le nostre parrocchie, la Chiesa di Padova ma anche le comunità religiose presenti in città dei culti riconosciuti dallo Stato hanno da sempre un ruolo fondamentale nella tenuta sociale del tessuto sociale cittadino. In particolare hanno dato un grande aiuto durante l’emergenza Covid-19, nei mesi più duri queste comunità sono state veri e propri presidi attivi di assistenza, monitoraggio e collaborazione attiva su tanti fronti e anche grazie a loro abbiamo superato le gravi conseguenze della pandemia limitando i danni, specialmente per i più fragili. Certo anche queste realtà hanno sofferto materialmente e molto i lunghi mesi di restrizioni ma non possiamo permetterci che la loro tenuta per il futuro sia messa a rischio perché le loro attività sono patrimonio di tutti e spesso sussidiarie a quelle delle istituzioni. Sport, cultura, vicinanza gli anziani e ai più deboli, cura del prossimo, cura delle bambine e dei bambini e spazi aggregativi che sono punti di riferimento per interi quartieri, un patrimonio che va preservato ed è quindi giusto e necessario che anche il Comune nelle sue possibilità faccia la sua parte. Per tutte queste ragioni ho già deciso e disposto che sia stanziata una prima dotazione di 800.000 euro che andranno a finanziare in maniera diffusa e capillare nei quartieri progettualità e proposte di pubblico interesse che giungano da questi attori in base alle loro idee, esigenze e possibilità. Il Gabinetto del Sindaco sta interloquendo in queste settimane con le realtà coinvolte, a breve saranno rese note le procedure e i criteri per partecipare a questo avviso pubblico e entro il mese di novembre avvieremo la valutazione delle proposte giunte per poi concretizzarle. Padova durante la pandemia ha avuto l’onore di essere Capitale Europea del Volontariato e vista la situazione in cui ci trovavamo non lo siamo stati solo nominalmente ma nei fatti, come sempre. Cultura, sport, sociale, la nostra città dispone di un tesoro di impegno civile e servizio che dobbiamo curare con attenzione e tramandare. Eccop perché posso già dire che a breve attiveremo iniziative anche sul versante culturale, dei giovani, degli anziani come già fatto con quanto sto annunciando oggi e con lo sport».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giordani "dona" quasi un milione di euro alle comunità di tutte le religioni presenti in città

PadovaOggi è in caricamento