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Lunedì, 26 Febbraio 2024
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"Coltiviamo il rispetto", due borse di laurea da Coldiretti Veneto in memoria di Giulia Cecchettin

A dare supporto all'idea anche lo zio di Giulia, Andrea Camerotto, ha ricordato la bontà e la generosità della nipote: «Mi piacerebbe che questa iniziativa andasse a chi davvero ne ha bisogno, magari una donna, come lo era Giulia»

Non una bensì due borse di studio per Giulia: merito del successo dell'iniziativa #coltiviamoilrispetto promossa dalle imprenditrici di Coldiretti nei mercati di Campagna Amica in tutto il Veneto.

Per Giulia

A dare supporto all'idea anche lo zio di Giulia, Andrea Camerotto, che è intervenuto al Mercato coperto di Campagna Amica Padova tra i produttori dei prodotti a km zero ricevuto dalla presidente regione della Donne Coldiretti Valentina Galesso e dal presidente di Coldiretti Padova Roberto Lorin. Un incontro toccante, durante il quale Andrea ha ricordato la bontà e la generosità della nipote e sottolineato l’importanza delle iniziative contro ogni forma di violenza e prevaricazione: «Mi piacerebbe che questa iniziativa andasse a chi davvero ne ha bisogno, magari una donna, come lo era Giulia». In memoria di Giulia è stata letta l’emozionante e intensa poesia scritta da un’altra donna, Cristina Vascon, imprenditrice di Coldiretti. E’ stato liberato un palloncino in cielo “per il rispetto e lo spirito di libertà di tutte le donne del mondo. In molti hanno acquistato i prodotti della gentilezza esposti sui banchi dei produttori con un fiocco rosso segno che evoca la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Cittadini, consumatori e tante famiglie hanno testimoniato l'appoggio all'operazione. Tra loro Martina Semenzato, presidente della Commissione Parlamentare Inchiesta sul Femminicidio che insieme ad Ermelinda Damiano presidente del Consiglio comunale di Venezia hanno visitato il mercato a kmzero di Mestre ricevute dal direttore di Coldiretti Veneto Marina Montedoro con la Presidente provinciale di Coldiretti VeneziaTiziana Favaretto. La presenza dell'onorevole Semenzato ha sottolineato il lavoro del gruppo femminile regionale di Coldiretti che ha formulato un protocollo operativo per affermare l'impegno delle fattorie della tenerezza nell'accoglienza in campagna delle vittime di soprusi in uno scambio reciproco di sostegno. 

Coldiretti Padova

«La possibilità di finanziare ricerche e studi per promuovere nuovi linguaggi e forme di educazione innovative punta ad un salto culturale che deve trovare riscontro tra le nuove generazioni – spiega la presidente delle Donne Coldiretti Valentina Galesso –  L’impegno delle imprenditrici agricole nella diffusione di valori e principi è costante, non ha date né scadenze,  è continuo come proprio accade nella quotidiana cura per la campagna e i suoi frutti.  Vogliamo partire dalle parole – dice Galesso – sottolineando termini che fanno riferimento ad un comportamento rispettoso, riconoscente e benevolo, caratterizzato da atti di generosità, considerazione ed assistenza, di preoccupazione per gli altri. I prodotti della gentilezza e le fattorie della tenerezza esprimono queste virtù e sono esperienze concrete, attività reali legate all’economia solidale praticata dal mondo rurale da sempre. Perché è proprio in agricoltura che si sviluppano progetti sostenibili coniugando famiglia, ambizioni personali, creatività e capacità professionali. Pensare a finanziare tesi di laurea in questo senso ci fa sentire ancora più “amiche della terra capaci di nutrire di buon senso il mondo».

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