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Siccità, si mobilita anche il mondo del golf. E tutto parte da Padova

Il Case History portato all’attenzione nazionale e internazionale è quello della Montecchia che è stato precursore per altre realtà sportive della penisola, soprattutto a seguito dell’introduzione delle specie macroterme di tappeto erboso – la Bermuda grass. Questa innovazione consente di diminuire notevolmente i consumi di acqua fino a oltre il 60%

In Italia Golf Impresa riunisce 67 club in 15 regioni, per una superficie di tappeto erboso calcolabile oltre i 3.000 ettari. E’ quindi doveroso, oltre che urgente e necessario, non solo fare il punto sull’attuale emergenza siccità ma anche parlare di gestione sostenibile. Su queste premesse si è lavorato durante i due giorni del XVI Meeting a Padova, presso il Golf della Montecchia, grazie agli interventi e alla partecipazione di esperti e istituzioni tra le quali l’Assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina e il Sindaco della Città di Selvazzano Dentro Giovanna Rossi e l’assessore Maria Elena Sinigaglia.

Sostenibilità

Si va riacquistando consapevolezza sulla necessità di sviluppare comportamenti sempre più sostenibili nei confronti dell’ambiente, sia nel settore produttivo che in quello commerciale e nel terziario, lo sport in primis. Il tappeto erboso sportivo ha oggi un’importanza mai evidenziata nel passato e muove un giro di affari, indotto compreso, che supera ampiamente i 100 miliardi di dollari nel mondo e ben 900 milioni solo in Italia. Diventa quindi essenziale affrontare le sfide di una gestione più attenta all’ambiente e più virtuosa. Le criticità sono ovviamente il punto di partenza per ogni analisi: il tappeto erboso sportivo deve tollerare un uso intenso, deve affrontare condizioni climatiche che si stanno estremizzando anche nel nostro paese - tropicalizzazione del Mediterraneo - e deve rispondere alle recenti direttive ambientali oltre che alle coscienze dei cittadini.

Paolo Croce

L’intervento del dott. Paolo Croce, agronomo specializzato dell’Università di Bologna, ha evidenziato le numerose situazioni che dimostrano inequivocabilmente, a partire dai primi anni 90, un innalzamento termico e una radicalizzazione dei fenomeni atmosferici. A livello mondiale il 2020 è stato l’anno più caldo della storia, il 24° anno che ha registrato un’anomala crescita delle temperature, le altre annate con picchi di temperature sono state il 2018, 2019, 2015 e 2014, tutti concentrati nell’ultimo decennio. Per ciò che riguarda le precipitazioni, con un’anomalia cumulata media in Italia pari al -5% rispetto al valore climatologico di riferimento 1961-1990, il 2020 si colloca al ventitreesimo posto tra gli anni meno piovosi dell’intera serie dal 1961 (fonte I.S.P.R.A.). Inoltre, 602 Comuni in Italia sono stati interessati da eventi meteorologici estremi tra il 2010 e il 2021, il 74% dei quali legati all’acqua, con una crescita del +50% negli ultimi anni e una frequenza quadruplicata rispetto alla fine del millennio scorso. Quindi ciò che è profondamente cambiato è l’intensità, la frequenza e la distribuzione.

Case History

Il Case History portato all’attenzione nazionale e internazionale è quello del Golf della Montecchia che è stato precursore per altre realtà sportive della penisola, soprattutto a seguito dell’introduzione delle specie macroterme di tappeto erboso – la Bermuda grass. “Questa innovazione consente di diminuire notevolmente i consumi di acqua fino a oltre il 60%  – spiega il dott. Alessandro De Luca Responsabile Tappeti Erbosi di Federgolf -  si aggiunge poi un risparmio di energia e una migliore resistenza alle malattie e agli infestanti, eliminando la necessità di utilizzare fitofarmaci”. Sull’esempio del Golf della Montecchia, ad oggi, altri 30 percorsi di golf in Italia hanno introdotto la bermuda grass su tees e fairways, altrettannto stanno facendo moltissimi campi da calcio - in primis lo stadio Olimpico di Roma - e moltissime altre realtà la stanno testando.

Pil

La crisi idrica può mettere a rischio il 18% del PIL (320 mld di €) poiché il 60% della rete idrica ha più di 30 anni mentre il 25% più di mezzo secolo. Il 41,2% è la percentuale di perdite idriche in fase di distribuzione (24° posto sui 27 paesi UE+UK) con quindi 9.072 mc/km/anno di perdite idriche lineari che ci posiziona all’ultimo posto in Europa. Il 2003 fu un anno molto difficile: un lungo periodo di siccità (circa 8 mesi) creò seri problemi non solo al percorso di Montecchia, ma al 70% dei golf Italiani.

Massarenti

Come illustrato anche dall’intervento dell’Ing. James Massarenti, rapportandoci al consumo d’acqua emerge l’urgenza di nuove soluzioni: un campo di grano per produrre 1200 tonnellate consuma, in un anno, 600mila m3 di acqua, le patate per realizzare 2300 tonnellate ne richiedono 500mila m3. Un normale campo da Golf ne richiede 150mila in un anno, che si riducono della metà utilizzando specie macroterme come il Bermuda grass.L'obiettivo di una maggiore sostenibilità ambientale nella costruzione e nella manutenzione dei tappeti erbosi è  perseguito dal 2000 dalla Federazione Italiana Golf anche con il progetto BIOGOLF lanciato nel 2014 insieme a ICS, Legambiente, FederParchi, Fondazione Univerde e GEO. Il tavolo di lavoro ha portato nuovi spunti e idee anche sugli aspetti del marketing, del marketing turistico e del futuro dello sport con il coinvolgimento dei giovani, grazie agli interventi di qualificati esperti, come il dott. Roberto Ghiretti, il dott. Maurizio De Vito Piscicelli e il dott. Pascal Locatelli.

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