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Domenica, 16 Gennaio 2022
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Il Pnrr salva i borghi a rischio spopolamento: 20 milioni di euro per farne rinascere uno veneto

La giunta regionale ha approvato la delibera per individuare quale potrà essere il "paesello" da rilanciarE

Far rinascere un borgo abbandonato, disabitato o a rischio spopolamento. Grazie al Pnrr si potrà. «Un borgo veneto potrà rinascere grazie ad un progetto pilota da 20 milioni di euro che sarà possibile avviare grazie ai fondi del Pnrr – annuncia l'assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari - .Questa è un’occasione unica per i Comuni, per puntare a rivitalizzare uno dei paesi veneti che oggi rischiano lo spopolamento. I progetti di rigenerazione urbana sono opportunità sulle quali vogliamo puntare sempre più e che, siamo certi, i territori e le comunità sono pronti ad accogliere. Perché valorizzare i piccoli borghi significa, innanzitutto, riportare in vita l’anima stessa del Veneto che è costituita da paesi e piccole comunità ricche di storia, cultura e tradizioni da far riscoprire».

La giunta regionale

E' stata approvata dalla giunta regionale la delibera che avvia il processo per l’individuazione del soggetto pubblico interessato ad attuare per il Veneto un progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica di un borgo storico a rischio abbandono o abbandonato. L’invito a manifestare l’interesse è rivolto ai Comuni del Veneto che abbiano nel proprio territorio un borgo storico caratterizzato da un avanzato processo di spopolamento, con un numero di unità abitative che non superi di norma le 300, interessato da un progetto di recupero e rigenerazione, in grado di integrare le politiche di salvaguardia e riqualificazione dei piccoli insediamenti storici con le esigenze di rivitalizzazione e di sviluppo culturale economico e sociale degli stessi.

Come partecipare

I Comuni interessati, entro il 22 gennaio 2022, potranno presentare le proprie manifestazioni d’interesse per candidare un proprio Borgo a progetto pilota di rigenerazione. «Siamo certi che i Comuni interessati risponderanno adeguatamente a questo avviso – sottolinea l’Assessore Corazzari –, perché si tratta davvero di un’ottima occasione di rilancio, alla quale seguiranno altri avvisi, sempre destinati a valorizzare i nostri borghi più piccoli e a rischio spopolamento». L’avviso prevede la presentazione di una manifestazione di interesse da parte dei Comuni a proporre un borgo storico del proprio territorio. I progetti selezionati dalla Regione saranno, quindi, elaborati in forma di studio di fattibilità da parte del Comune proponente e, poi, un solo progetto sarà successivamente oggetto di Intesa tra Regione e Comune stesso ai fini della sua presentazione al MiC entro il 15 marzo 2022. Alla presentazione del progetto pilota per il Veneto al MiC, seguirà una fase negoziale condotta da un Comitato tecnico istituito dal MiC, tesa alla verifica della coerenza delle proposte progettuali con i processi e le tempistiche attuative previste dal PNRR, nonché finalizzata a favorire la costruzione di eventuali accordi interistituzionali necessari per l’attuazione dell’iniziativa. Il percorso negoziale si dovrà concludere entro maggio 2022 con l’ammissione a finanziamento della proposta, con Decreto ministeriale, e l’assegnazione delle risorse al Soggetto attuatore individuato nella proposta presentata, cui vengono delegate le responsabilità gestionali e attuative dell’intervento.

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