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Venerdì, 19 Aprile 2024
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Fotovoltaico, Padova prima provincia del Veneto per numero di impianti: i dati

Nel 2023, con 49.741 impianti fotovoltaici e una potenza complessiva installata di 617 megawatt, è stata la prima provincia veneta sia per numero di impianti che per potenza, in crescita del 34% rispetto al 2022

«Prosegue nella provincia di Padova il Road Show del Gse - Gestore servizi energetici per far conoscere i meccanismi incentivanti e diffondere la cultura della sostenibilità attraverso incontri specifici con le scuole, le pubbliche amministrazioni locali e le imprese.

Incontro con le scuole

Utilizzando un’automobile a biometano, messa a disposizione dal comparto associativo di settore, il Presidente, Paolo Arrigoni, la consigliera di Amministrazione Roberta Toffanin e i tecnici del Gse sono arrivati alle ore 9.30 presso il liceo artistico statale Amedeo Modigliani di Padova per confrontarsi con gli studenti. Grazie a una sessione dedicata del format “La transizione energetica: Gse incontra le scuole", hanno affrontato i temi della cultura della sostenibilità, degli impatti positivi della decarbonizzazione e dei benefici della condivisione dell’energia. L'evento è stato aperto con i saluti di benvenuto del Consigliere Comunale Luigi Alessandro Bisato e con l’intervento di Michele Giannini, Dirigente Scolastico dell’ITI "Francesco Severi" di Padova. Presenti all’evento anche l’ITI “Francesco Severi”, l’ITT G. B. Belzoni, il Liceo Statale Ippolito Nievo, l’ITT “G. Marconi”, l’IPSIA Enrico Bernardi, il Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi e il Liceo Scientifico Eugenio Curiel.

Incontro con le pubbliche amministrazioni

La giornata è continuata alle ore 14 nella sala consiliare di Palazzo Santo Stefano per l’appuntamento “La transizione energetica: Gse incontra i Comuni, le Pubbliche Amministrazioni e le Partecipate Pubbliche”. Il Vicepresidente della Provincia di Padova, Daniele Canella, ha aperto i lavori con i saluti istituzionali. Durante l’incontro, oltre a essere presentati i tanti strumenti che il Gse mette a disposizione degli enti locali, è stato conferito il Premio “Vivi - Territori Vivibili”, dedicato ai comuni virtuosi che si sono contraddistinti nell’implementazione di interventi di riqualificazione energetica del patrimonio pubblico. I Comuni premiati con la targa sono stati Galliera Veneta, Noventa Padovana, Piazzola sul Brenta, Piove di Sacco, Vigonza, San Giorgio delle Pertiche. L’attestato di “Testimonial della transizione energetica” è stato invece conferito ai comuni di Abano Terme, Due Carrare, Conselve, Gazzo, Lozzo Atestino, Curtarolo.

Paolo Arrigoni

«Padova è diventata rapidamente una delle province con la migliore qualità della vita d’Italia - ha dichiarato il presidente del Gse, Paolo Arrigoni - grazie anche agli investimenti fatti sulle fonti energetiche rinnovabili, sull’efficienza energetica e sulla mobilità sostenibile. Questo territorio, cuore produttivo del Paese, sta accogliendo le nuove opportunità offerte dalla transizione energetica tanto che nel 2023, con 49.741 impianti fotovoltaici e una potenza complessiva installata di 617 MW, è stata la prima provincia veneta sia per numero di impianti che per potenza, in crescita del 34% rispetto al 2022. Il Gse è pronto ad affiancare la provincia di Padova nel percorso di sviluppo sostenibile che sta compiendo e l’appuntamento di oggi è stato ideato per mostrare a studenti, cittadini, imprese e Pubbliche amministrazioni locali le opportunità e gli strumenti che il Gestore mette a disposizione per massimizzare i benefici della transizione energetica».

Provincia di Padova

«La transizione energetica - ha affermato il vicepresidente della Provincia di Padova, Daniele Canella - rappresenta una sfida importante per i territori e anche una grande opportunità di sviluppo sostenibile. Come ente locale ci stiamo impegnando a diffondere la cultura della sostenibilità energetica tra gli amministratori e i cittadini. Accogliamo con favore le iniziative del Gse, che consentono di far conoscere gli strumenti a disposizione per promuovere investimenti green in settori cruciali come l'efficienza degli edifici, la mobilità e le rinnovabili. La Provincia di Padova svolge un ruolo attivo nel favorire la transizione del nostro territorio verso un modello energetico più competitivo e rispettoso dell'ambiente: lo abbiamo dimostrato di recente con il Quaderno Tecnico per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili e con la mappatura delle aree agricole di pregio. Due strumenti pensati per i Comuni per promuovere l’energia verde nel rispetto del paesaggio. Ben vengano le realtà come GSE, con le quali le province possono fare da tramite con i piccoli comuni per strategie vincenti di sostenibilità».

Incontro con le associazioni di categoria

L’ultimo appuntamento della giornata divulgativa, rivolto ai rappresentati delle associazioni di categoria e alle imprese del territorio, si è tenuto presso la Camera di Commercio di Padova dove Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova, ha accolto il presidente del Gse, Paolo Arrigoni, e i tecnici del gestore. «Come Camera di Commercio - ha spiegato Santocono - crediamo molto nelle potenzialità delle comunità energetiche: per le imprese si apre un’opportunità per ridurre i costi al tempo stesso contribuire alla disseminazione di una nuova cultura. Si tratta di uno strumento che chiama in causa insieme tutti gli attori del territorio - PA, imprese, associazioni, singoli cittadini - invitati a collaborare per partecipare a una transizione che tenga insieme sostenibilità e competitività dei territori. Padova si colloca fra le prime città italiane per diffusione del fotovoltaico e sono certo che anche per quanto riguarda l’applicazione delle comunità energetiche sapremo giocare un ruolo da protagonisti a livello nazionale».

Roberto Marcato

A dare il via alla sessione ha partecipato, insieme al presidente Santocono, l'assessore regionale Roberto Marcato, il quale ha dichiarato in merito: «“Uno dei temi che stanno più a cuore alla Regione sono le comunità energetiche rinnovabili. Ci crediamo moltissimo tanto che lo scorso anno, su mia proposta, il consiglio regionale ha approvato la prima legge sulle Cer, dopo di che abbiamo messo una prima dotazione finanziaria. È stato aperto da poco il primo bando per la costituzione delle comunità energetiche con un budget di un milione di euro e abbiamo 10 milioni di euro disponibili per ulteriori bandi. Cifra che potrebbe essere aumentata in caso ve ne fosse esigenza. Il sistema energetico di Regione del Veneto è virtuoso: ricordo che siamo la prima regione in Italia per raccolta differenziata, la seconda per produzione di energia da fotovoltaico, siamo la prima regione per aziende che investono in economia circolare. Abbiamo sfruttato tutta l’energia idroelettrica possibile. Ora siamo pronti con il nuovo piano energetico che ha una sfida ancora più ambiziosa: rendere la nostra regione sempre meno dipendente dal punto di vista energetico. Siamo certi che grazie alla sinergia con imprese, associazioni di categoria e operatori del settore vinceremo questa sfida perché abbiamo dimostrato che abbiamo a cuore l’ambiente e la sostenibilità ambientale».

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