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Martedì, 30 Novembre 2021
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In tre anni la raccolta differenziata è passata dal 47 al 52%

A svelarlo è la nuova edizione di "Sulle tracce dei rifiuti", il report del Gruppo Hera - AcegasApsAmga

Inizia domani 20 novembre la settimana europea della riduzione dei rifiuti, iniziativa volta a promuovere azioni di sensibilizzazione per la corretta gestione dei rifiuti. E proprio in linea con questo evento ricorrente, AcegasApsAmga pubblica la nuova edizione di Sulle tracce dei rifiuti, il report del Gruppo Hera giunto alla sua 12a pubblicazione, 7a nei territori AcegasApsAmga. Si tratta infatti di un rapporto che, dopo tanti anni, mostra ancora il suo valore e la sua unicità, seguendo e raccontando il percorso della raccolta differenziata dopo il conferimento nei contenitori.

Il miglioramento della raccolta evidenziata in 7 anni di report

Dal 2014, grazie all’inserimento dei dati dei territori di AcegasApsAmga, è possibile vedere come nel padovano sia migliorato il conferimento dei rifiuti. Se nel 2013 un cittadino aveva conferito in media 19,5 kg di plastica a testa, nel 2020 si è passati a 32,3 kg, allo stesso modo si è passati da circa 36 kg pro capite di vetro a quasi 50 kg. Sono dati importanti specie trattandosi, da una parte, di rifiuti plastici, una delle principali cause di inquinamento dei mari, e, dell’altra, di vetro, materiale completamente riciclabile all’infinito. Il report nasce per rendicontare, ma anche per stimolare un miglioramento continuo: dal 2018 è infatti stato introdotto in Sulle tracce dei rifiuti anche il tasso di riciclo uno dei nuovi parametri fissati dall’Unione Europea per la promozione e lo sviluppo dell’economia circolare. Il tasso di riciclo della raccolta differenziata dei territori serviti da AcegasApsAmga è del 52%, significa che il 48% sono rifiuti che vengono ancora conferiti in modo scorretto e che c’è quindi ancora molto margine di miglioramento. E’ però interessante notare che nel report del 2018 il tasso di riciclo ammontava al 47%, ci si sta quindi avvicinando ogni anno di più all’obiettivo dell'Unione Europea fissato al 55% entro il 2025.

I numeri del riciclo: recuperati al 100% l’organico, plastica e ferro

Dai dati emersi, il 2020 ha mostrato un netto miglioramento della raccolta differenziata del padovano, raggiungendo il 62,5%. Nel 2020 sono infatti state oltre 83 mila le tonnellate di rifiuti differenziati raccolti da AcegasApsAmga: questo significa che ogni cittadino ha prodotto circa 307 kg a testa, quantità in crescita rispetto al 2019 (+2,5%). Un ulteriore dato positivo è evidenziato dalla qualità della raccolta: tra i rifiuti conferiti correttamente, i materiali che riescono a essere recuperati al 100% sono la carta, il verde (sfalci e ramaglie), il legno e il ferro. Complessivamente nel padovano la percentuale di raccolta differenziata avviata a recupero si attesta al 97,4%, in crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2019.

Uno scarto inferiore al 3% sui rifiuti correttamente differenziati

Complessivamente, la multiutility nel 2020 ha raccolto 116 mila tonnellate di rifiuti differenziati (senza considerare i rifiuti indifferenziati), di cui il 97% è stato recuperato. Andando ad analizzare nello specifico la raccolta padovana, la multiutility ha mediamente destinato a recupero il 97,4% di quanto raccolto in modo differenziato, a dimostrazione di come gli sforzi di AcegasApsAmga, Amministrazioni Comunali e cittadini per una buona differenziata, vadano effettivamente a buon fine e, dunque, ad alimentare le filiere del recupero di materia. In media, la quantità di rifiuti scartata dagli impianti nel processo di recupero (perché, ad esempio, non idonea a essere riciclata o inquinata da corpi estranei) è complessivamente inferiore al 3%.

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