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Martedì, 5 Luglio 2022

In tremila con Zerocalcare danno il benvenuto a Stria, il nuovo spazio di Piazzale Gasparotto

C'è Zerocalcare è la risposta è inevitabile, in tantissimi sono accorsi per ascoltarlo dialogare con Claudio Calia. Omid Firouzi parla di "rigenerazione urbana sociale" per il nuovo spazio di Piazzale Gasparotto

C'è Zerocalcare è la risposta è inevitabile, in tantissimi sono accorsi per ascoltarlo dialogare con Claudio Calia. I due "fumettisti" per un'oretta hanno affrontato temi mai scontati, come i lavori che producono d'altronde. 

E' stato Omid Firouzi Tabar ad aprire la serata, spiegando alle tantissime persone, non solo giovanissimi, gli obiettivi di questo spazio: il superamento del "degrado" attraverso la promozione della cultura e della socialità in alternativa a controlli e militarizzazione. Lo spazio Stria nasce dalla ceneri di BiosLab con una composizione più alllargata. In tremila sono accorsi questa sera. Si è parlato di rigenerazione urbana sociale, di produzioni culturali, del disagio che in tanti vivono e che non vanno abbandonati. Come i protagonisti di "Strappare lungo i bordi", il cartone di Zerocalcare che è riuscito a toccare il cuore di milioni di persone affrontando temi che sono troppo spesso percepiti come dei tabù. Si è inevitabilmente parlato di fumetti, pubblicati e da pubblicare. Zerocalcare sta lavorando alla nuova serie ad episodi, Calia è in partenza per l'Iraq. I due sono molto legati, è Calia lo fa esordire in libreria nell'albo "Zero Tolleranza". Era il 2008. 

Se Zerocalcare è stato determinante per far entrare dalla porta pricipale il fumetto tra le "arti rispettabili", Calia ha il merito di aver portato il fumetto in Medio Oriente. La prima mostra di comics in quell'area l'ha organizzata proprio lui nel 2017, a Baghdad. Ha di fatto scoperto autori che oggi pubblicano e vendono le loro storie. In procinto di tornarci, ha in comune con Zerocalcare anche questa grande attenzione per ciò che accade non troppo lontano da noi. Zerocalcare, salutando verso le 19 ha anticipato che non si sarebbe fermato a fare i "disegnini", ma si sarebbe limitato a qualche veloce autografo. Alle 21 aveva ancora il pennarello in mano. Sempre disponibile e attento, è uno dei motivi perché è molto apprezzato e ben voluto. Ed è per questo che tra le tante richieste che ha di partecipare a questo o quell'evento, il fatto che tra le poche selezionatissime uscite abbia scelto di venire ad aprire Stria, non si può che apprezzare. 

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