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Rischio sismico e sicurezza sul lavoro: i primi laureati del nuovo corso targato UniPd

L'ateneo, da sempre eccellenza nello studio e prevenzione di catastrofi e incidenti, ha avviato nel 2016 il corso magistrale in Ingegneria della sicurezza civile e industriale

Sono cinque i giovani laureandi che taglieranno il traguardo della laurea magistrale nel nuovo corso dell'Università di Padova, avviato nell'anno accademico 2016/2017. La proclamazione martedì 11 settembre.

Le tragedie che hanno segnato la storia italiana

L'Italia è da sempre soggetta a rischi naturali e antropici e con cadenza periodica è stata sconvolta da avvenimenti catastrofici che hanno profondamente modificato la vita del Paese. inoltre ogni annosi registrano circa mille infortuni mortali sul lavoro, dati alquanto allarmanti. I recenti avvenimenti a Genova e Bologna e l’allarme relativo all’incremento degli incidenti mortali nel Veneto riportano drammaticamente alla cronaca la necessità di affrontare le problematiche della previsione e prevenzione dei rischi basandosi sulla cultura della sicurezza.

Eccellenza padovana

Il contributo dell’Università di Padova in questo contesto è significativo: negli anni diversi gruppi di ricerca sono stati impegnati in prima linea su queste tematiche. Per offrire ai suoi studenti una preparazione d'eccellenza nel campo del rischio sismico e della sicurezza sui luoghi di lavoro, l'ateneo ha attivato il corso di laurea magistrale in Ingegneria della sicurezza civile ed industriale. Il precorso formativo di tipo interdisciplinare è caratterizzato da un ampio percorso comune orientato ad acquisire gli aspetti metodologici dell'analisi del rischio e tecnico-normativi, che permetta a tutti i laureati di conseguire una formazione di base solida e di affrontare le problematiche di sicurezza complesse. Un altro aspetto significativo è il periodo di tirocinio obbligatorio che premette agli studenti di avere una esperienza nel mondo produttivo prima del conseguimento della laurea.

I laureandi

Martedì 11 settembre alle 16 nell'aula magna della Scuola di ingegneria in via Loredan si svolgerà la proclamazione dei primi laureati del corso coordinato dal professor Giuseppe Maschio: Filippo Baron di Marostica, Gioele Ferrin di Noventa Vicentina, Giulia De Cet di Trento, Caterina Tollot di Farra d’Alpago e Alessandro Tonini di Treviso. Accanto al titolo di laureato magistrale, il percorso formativo permette di acquisire altre certificazioni professionali in collaborazione con il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Regione Veneto, Confindustria, enti territoriali e ordini professionali.

Una nuova figura professionale

"Le prime lauree sono un motivo di grande soddisfazione - afferma Giuseppe Maschio, coordinatore del corso - è un progetto formativo altamente innovativo e interdisciplinare, che unisce componenti dell’ingegneria civile e industriale offrendo una nuova figura professionale da inserire in un settore strategico per lo sviluppo del Paese e per la salvaguardia delle infrastrutture e la difesa della salute. I laureati sono formati per sviluppare un nuovo approccio alla progettazione per la prevenzione e protezione di strutture civili ed industriali dai rischi naturali, alla mitigazione dei rischi industriali e ambientali, alla sicurezza e qualità dei processi/prodotti e alla prevenzione degli incendi in strutture civili ed industriali, tali figure sono sempre più richieste dal mondo del lavoro pubblico e privato".

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