Lunedì, 15 Luglio 2024
Attualità

Nidi, buoni welfare e servizi per genitori: mozione del Pd per tutelare l’occupazione femminile

Chiesto al Comune di fornire a tutti i nuovi nati una “baby box” di benvenuto contenente buoni sconto e articoli dedicati alla prima infanzia e informazioni utili per aiutare i neo-genitori ad orientarsi tra le opportunità loro riservate a livello locale

Il Consiglio comunale di Padova nella seduta di lunedì 17 giugno ha approvato la mozione “Parità di genere: favoriamo la piena partecipazione delle donne al mercato del lavoro attraverso nuovi strumenti di conciliazione tra vita familiare e lavoro”, presentata dal consigliere comunale del Partito Democratico Marco Concolato.

Marco Concolato

Spiega lo stesso Concolato: «In tema di parità di genere, ancora oggi il nostro Paese è purtroppo ancora molto indietro. A pesare sono soprattutto la partecipazione e le condizioni di lavoro delle donne penalizzate dalla scarsa condivisione della cura familiare. In Italia una donna su cinque non torna più al lavoro dopo la maternità. Alla minore occupazione femminile si affianca di conseguenza l’altra grande problematica del divario retributivo. Il nostro Comune può avere un ruolo strategico, dobbiamo insistere sul concetto che la genitorialità deve essere condivisa e che le donne che scelgono di essere mamme non devono per questo rinunciare ad altro. Per fare la parità di genere dobbiamo garantire le stesse condizioni di accesso al lavoro a donne e uomini e non potremo mai riuscirci finché il carico familiare rimarrà in capo esclusivo a solo una parte della coppia»

La mozione

La mozione ha l’obiettivo di ampliare a livello comunale i servizi per la conciliazione tra vita familiare e lavorativa per tutti i genitori e per promuovere una cultura paritaria della genitorialità. Tra le misure contenute nella mozione troviamo il potenziamento dei servizi per l’infanzia 0-3 esistenti attraverso una maggiore flessibilità dei Nidi comunali ed aumentare il numero dei posti Nido disponibili, recuperando gli spazi all'interno di quei plessi scolastici che rischiano di chiudere a causa della denatalità per la creazione di micronidi di prossimità o nidi in famiglia. L’altro pilastro su cui poggia l'iniziativa riguarda il potenziamento del progetto “Alleanze per la famiglia” per coordinare e mettere a sistema i servizi di welfare e di conciliazione tra lavoro e vita familiare presenti in città. In concreto si pensa a nuovi sostegni per i neo genitori attraverso: la creazione di un Albo comunale di collaboratrici e collaboratori qualificati (es. baby sitter), il riconoscimento di buoni e contributi da utilizzare per l’acquisto di servizi educativi, di welfare e conciliativi famiglia-lavoro presenti nel “Portale Padova Per”, tra cui anche i centri estivi accreditati. Con la mozione si chiede inoltre di promuovere le “Scuole per genitori” e l‘attività dei Consultori Familiari e sviluppare servizi a supporto delle piccole necessità quotidiane come pratiche o piccole commissioni  sul modello del maggiordomo o portierato di quartiere. Infine si chiede al Comune di fornire a tutti i nuovi nati una “baby box” di benvenuto contenente buoni sconto e/o articoli dedicati alla prima infanzia e informazioni utili per aiutare i neo-genitori ad orientarsi tra le opportunità loro riservate a livello locale e nazionale.

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