Spesa consapevole: "Io sono legale" di Legambiente per combattere illegalità e inquinamento

I volontari in azione nei mercatini rionali di Rovigo, Vicenza, Padova e Verona con stand informativi e distribuzione di sacchetti compostabili

I volontari al mercatino di Rovigo

Caccia agli shopper illegali. Prosegue la campagna di sensibilizzazione e informazione per una spesa consapevole “Io sono Legale”, promossa da Legambiente e RE.MA.Plast, con la collaborazione di Novamont e PoolPack, contro l’uso dei sacchetti ormai fuori legge. L’iniziativa si svolgerà sia nei maggiori mercati rionali della regione per spiegare a cittadini, turisti e commercianti l’importanza dell’uso di shopper biodegradabili e compostabili, obbligatori per legge, e dei pericoli derivanti dall’uso di quelli illegali, ancora realizzati in plastica.

La legalità

La caccia agli shopper illegali che circolano spesso indisturbati nel nostro paese è una guerra logorante, condotta da tempo dalle forze dell’ordine. Ma cosa si nasconde dietro un semplice sacchetto di plastica per la spesa, uno di quelli che in Italia per legge dovrebbe essere compostabile? I numeri di questa “filiera nera” sono impressionanti: circa la metà dei sacchetti in circolazione, secondo le stime, sono ancora illegali: 40 mila tonnellate di plastica, una perdita per la filiera legale dei veri shopper bio pari a 160 milioni di euro, 30 solo per evasione fiscale. I volontari di Legambiente saranno a Vicenza il 16 dicembre; a Padova  il 22 dicembre; a Verona  il 27 dicembre. «Dal 2005 abbiamo concentrato una notevole parte della produzione nel settore ecosostenibile per la campionatura dei sacchetti biodegradabili-compostabili- racconta Alfonso Campitelli di Re.Ma.Plast, azienda campana che produce imballaggi a scopo industriale e commerciale -. Visto il nostro interesse per l’ambiente e lavorando nel campo degli imballaggi, abbiamo deciso di collaborare con Legambiente e promuovere la campagna “Io sono legale”, che ci avvicina ai consumatori e ci consente di sottolineare gli effetti che provocano gli shopper illegali».

Il progetto

Il progetto “Io sono legale” si svolgerà in contemporanea anche in Campania. Negli scorsi mesi il progetto ha visto, inoltre, l’attivazione di percorsi didattici nelle scuole, con il coinvolgimento di oltre 500 studenti delle scuole campane. Alcune classi degli istituti superiori saranno inoltre coinvolte in visite negli stabilimenti più innovativi che producono la bioplastica: in Veneto gli studenti si recheranno presso lo stabilimento di Mater Biotech - Novamont di Bottrighe – Adria (RO) per toccare con mano i processi innovativi di sviluppo della chimica verde grazie alla quale sarà possibile contrastare in maniera decisa il problema dell’abbandono delle plastiche nell’ambiente e ridurre fortemente l’uso fonti fossili (la plastica tradizionale è, infatti, un prodotto della filiera petrolifera) che sono la prima causa dei cambiamenti climatici.

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